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Parigi, 22 mar – Una gran brutta figura per Ikea, multinazionale svedese dell’arredamento, che rischia in Francia una multa da 3,7 milioni di euro (per non parlare del danno d’immagine). L’accusa? Quella di “spiare” i propri dipendenti.



Ikea sotto accusa per la “sorveglianza” sui dipendenti

Ikea è messa sul banco degli accusati in seguito al processo scattato oggi in Francia, dove la locale filiale del gigante svedese dell’arredamento è accusata di aver messo in piedi un vero e proprio sistema di sorveglianza illegale nei confronti dei suoi  dipendenti, sindacalisti inclusi. La filiale francese di Ikea verrà nel tribunale transalpino perseguita come persona giuridica e rappresentata legalmente dal suo amministratore delegato e direttore finanziario Karine Havas: rischia una multa fino a 3,75 milioni di euro.

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“Un sistema di spionaggio”

Nel processo a Ikea sono state coinvolte quindici persone, tra cui direttori di negozio, agenti di polizia ed ex dirigenti. Alcuni nomi eclatanti sono quello dell’ex Ceo Stefan Vanoverbeke (2010-2015) e il suo predecessore Jean-Louis Baillot.  Secondo la procura di Versailles, all’interno di Ikea c’era un “sistema di spionaggio” sui dipendenti che si estendeva anche ai candidati al lavoro e diramato a tutta la Francia.

La difesa: “Solo favole”

Secondo l’accusa, Ikea raccoglieva informazioni su diverse centinaia di persone, compresi i sindacalisti. Tra le informazioni messe sotto la lente d’ingrandimento dagli “investigatori” privati di Ikea la loro fedina penale e anche il loro stile di vita. “Questo è un processo che dovrebbe essere esemplare”, ha detto Adel Amara, ex delegato sindacale in un negozio Ikea a Franconville (Val-d’Oise) “Siamo qui oggi per dimostrare che c’e-è questo tipo di manovre nelle aziende che fanno la polizia dei sindacati e soprattutto dei dipendenti”. Olivier Baratelli, avvocato dell’ex direttore delle risorse umane di Ikea Claire Hery,  chiederà l’annullamento del processo, che per lui si tratta solo di una “favola fabbricata dai sindacati”.

Ilaria Paoletti

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