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Damasco, 30 set – Con 193 voti a favore (su 252), Hamoudeh Sabbagh è stato nominato presidente del parlamento siriano. Potrebbe sembrare un passaggio di normale e fisiologico avvicendamento ai vertici della politica della nazione, non fosse per il dettaglio che Sabbagh è cristiano.

Studi giuridici, 59 anni, originario della provincia di al-Hasaka nell’estremo nordest del Paese (e di cui in passato è stato vicegovernatore), Sabbagh è membro del partito Baath – lo stesso del presidente Assad – ed è entrato nel parlamento di Damasco con le elezioni del 2012. Parlamento nel quale siedono numerosi cristiani, esponenti della locale comunità – è cristiano il 10% della popolazione, che è in maggioranza musulmana – che si divide principalmente fra le confessioni greco-ortodossa e greco-melchita.

Hamoudeh Sabbagh non rappresenta la prima volta di un cristiano alla guida del parlamento nella storia di Damasco, visto che in passato Fares Khoury aveva ricoperto la stessa carica, sia pur durante il protettorato francese prima della seconda guerra mondiale e, una seconda volta, dopo la proclamazione d’indipendenza. Sabbagh è comunque il primo cristiano ad occupare la carica più alta dell’assise nella Siria moderna. E segue un’altra “prima volta”, dato che prende il posto di Hadiyeh Khalaf Abbas, a sua volta prima donna a guidare il parlamento siriano.

Alberto Palladino

1 commento

  1. ….Gli emirati arabi usa ci rimarranno molto, molto, molto male….Povero Tramp, per sfogare la loro rabbia, lo metteranno in ginocchio sui ceci…

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