Berlino, 3 mag – È successo tutto a Ellwangen, cittadina di appena 25mila abitanti nel Land tedesco del Baden-Württemberg. Nella notte dello scorso lunedì, la polizia locale aveva tentato di prelevare un richiedente asilo togolese di 23 anni, che doveva essere espulso. I 200 africani subsahariani ospiti del centro di accoglienza, tuttavia, hanno ostacolato in maniera violenta le forze dell’ordine, costringendole – dietro insulti e minacce – a rinunciare al loro proposito. I poliziotti hanno dovuto così consegnare le chiavi delle manette a un uomo della sicurezza del centro, che ha liberato il togolese.

Questa mattina, però, è arrivata la rappresaglia. La polizia è tornata in forze e ha preso in custodia numerosi richiedenti asilo del centro che si erano resi protagonisti delle violenze. Le prime notizie diffuse dalle agenzie di stampa parlano di alcuni feriti come conseguenza dell’azione: tra questi tre poliziotti e degli immigrati che si erano lanciati dalle finestre del centro per sfuggire all’arresto. Secondo le cifre fornite dalla polizia, nei centri di prima accoglienza della zona sono ospitati circa 500 richiedenti asilo, nella maggior parte provenienti da Paesi africani, dove presumibilmente non è in atto alcuna guerra.


Un ospite del centro di Ellwangen, che si è presentato come il togolese che doveva essere espulso, ieri aveva raccontato alla Bild la sua versione dei fatti di lunedì: «La polizia ha tentato già in febbraio di espellermi. La Germania dice “welcome” a noi rifugiati e con ognuno mostra pazienza. Ora sono venuti per la seconda volta. I miei fratelli sono accorsi in mio aiuto, per non farmi portar via». Nel nuovo governo di “grande coalizione”, il presidente della Csu (i conservatori bavaresi) Horst Seehofer ha voluto e ottenuto la carica di ministro dell’Interno, promettendo un giro di vite con gli immigrati clandestini, nella speranza di riguadagnare terreno nei confronti dei populisti dell’Afd. Al tempo stesso, però, i socialdemocratici hanno strappato l’accordo su un maggior numero di ricongiungimenti familiari.

Valerio Benedetti

Commenti

commenti

3 Commenti

  1. Guerra civile in arrivo. Non ci voleva un cervellone per prevederlo, bastava un cialtrone qualsiasi dei centri sociali.

  2. Europa unita. La più grande utopia del secolo. Ma poi EU oppure AEU??? AfricaEuropaUnita. Bah Ancora non si è capito. O forse sì? Povera Europa si è lasciata fregare da questi sinistroidi figli di quella sinistra che ha rovinato i paesi dell’est e la Russia ed ora ormai da quasi un ventennio sta distruggendo l’Europa sopravvissuta a due guerre mondiali. Che fine

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here