Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 20 mag – In Russia fa caldo, quasi troppo. Non ci credete? Provate a chiederlo alla giovane infermiera che all’ospedale regionale di Tula, città a circa 200 chilometri da Mosca, si è presentata in reparto in bikini sotto la tuta protettiva anti-coronavirus. Quest’ultima rigorosamente trasparente, visto mai che facesse troppo effetto vedo non vedo. “Ho troppo caldo”, ha dichiarato la 20enne professionista sanitaria. Dunque perché indugiare, bando al pudore e via (quasi) tutte le vesti. Difficile pensare che ai pazienti, soprattutto agli uomini ricoverati ovviamente, l’idea dell’infermiera non sia andata a genio. Purtroppo per lei però la sua foto in bikini dal reparto malattie infettive è finita sui social, probabilmente perché qualcuno non ha resistito e voleva mostrarla agli amici. I dirigenti dell’ospedale e del dipartimento della Salute non hanno affatto preso bene l’iniziativa della ragazza.

Un gesto costato una sanzione disciplinare

Così le scuse della 20enne, “avevo caldo e non credevo che la tuta anti-Covid fosse così trasparente”, non sono bastate per evitarle una sanzione “per non conformità ai requisiti dell’abbigliamento sanitario”. Stando a quanto riferito dall’agenzia di stampa Ria Novosti, “a causa del mancato rispetto dei requisiti per l’abbigliamento medico da parte di un dipendente dell’Ospedale Clinico Regionale di Tula, il Ministero della Salute riferisce che l’infermiera che ha violato questi requisiti è stata sottoposta a una sanzione disciplinare”. Non solo, per evitare che si ripetono “scongiurabili” gesti di questo tipo, l’ospedale ha provveduto a rafforzare ulteriormente il controllo sull’utilizzo degli indumenti. Visto mai che a qualche altra infermiera possa venire in mente di presentarsi in reparto direttamente in topless.

Alessandro Della Guglia

4 Commenti

  1. L INFERMIERA ERA SOLO SOTTO CICLO.. AFFETTA DA SINDROME PRE MESTRUALE. E DIMOSTRATO CHE IN QUEI GIORNI LE CAPACITA INTELLETTIVE CALANO ULTERIORMENTE..CON BUONA PACE DELLA BOLDRINI..A FINE CICLO RAGIONERA DIVERSAMENTE..PER DUE O TRE GIORNI..POI ARRIVERA L OVULAZIONE..E SI RICOMINCIA..SONO DONNE..SI SA…ONORE A BENITO MUSSOLINI..

  2. Poi se ai pazienti aumentano temperatura e pressione!
    Comunque, in ogni caso, urge verificare se in quell’ospedale il numero dei decessi e dei guariti è in linea con i dati nazionali.
    Perché potrebbe essere stata trovata la cura efficace al coronavirus !

Commenta