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Londra, 2 nov – “La piccola città bianca”? E’ una maledetta definizione razzista, va rimossa al più presto, visto mai che qualcuno possa equivocare. Così Bideford, cittadina inglese della contea del Devon e da 150 anni conosciuta come “The Little White Town”, ha cambiato d’un tratto “soprannome”. Via quell’aggettivo che puzza di “insulto razzista” lontano un miglio, le facciate delle case resteranno bianche ma tempo al tempo, potrebbero pure essere riverniciate con un colore più consono ai tempi ottusamente corretti.

“Pericolo razzista”

Con buona pace di Charles Kingsley che in un romanzo del 1855 osò descrivere Bideford una “piccola città bianca”. Una definizione riportata poi sui cartelli cittadini ma che adesso scomparirà. Sì perché il Consiglio locale ha approvata una mozione in cui si chiedeva di rimuoverla al più presto. “A seguito di una serie di lamentele da parte dei parrocchiani – si legge nella mozione presentata dal rappresentante del gruppo conservatore Dermot McGeough – propongo di rimuovere le parole ‘Piccola città bianca’ da tutti i cartelli all’interno della città e agli ingressi della città”.

Secondo McGeough, si tratta di una definizione che potrebbe essere percepita come un insulto razzista. Pertanto, questo problema dovrebbe essere immediatamente risolto. “Se non viene rimossa, il consiglio comunale potrebbe essere classificato come suprematista bianco razzista”, si legge nella mozione. Pericolo scampato.

Eugenio Palazzini

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