Roma, 26 gen – Putin incontra le aziende italiane e scaccia lo spettro della guerra, rassicurando sulla fornitura del gas russo. “Vorrei sottolineare che consideriamo l’Italia come uno dei principali partner economici. Il vostro Paese è al terzo posto tra gli Stati della Ue in termini di scambi commerciali con la Russia”. E’ quanto dichiarato dal presidente Vladimir Putin ai rappresentanti delle grandi aziende italiane durante l’annunciata – e pretestuosamente contestata – videoconferenza odierna.

“In particolare, siamo soddisfatti del successo dello sviluppo della cooperazione con imprese e banche italiane su progetti di grandi dimensioni nel settore energetico”, ha detto Putin. Per poi specificare, come riportato dall’agenzia Tass, che “gli investimenti delle imprese italiane nell’economia russa sono pari a circa 5 miliardi di dollari, mentre quelli russi in Italia sono stimati a circa 3 miliardi di dollari”. Ma a proposito di collaborazioni fondamentali, Putin ne ha citato una in particolare: “I produttori italiani di apparecchiature ad alta tecnologia sono attivamente coinvolti nel progetto petrolifero Vostok Oil, che Rosneft sta implementando nel nord della Russia, nel territorio di Krasnoyarsk”.

Putin rassicura: “Russia affidabile fornitore di gas per l’Italia”

Il punto più rilevante – in chiave di interesse nazionale – rimarcato durante il vertice di oggi, è però quello relativo alle forniture di gas. Putin ha voluto precisare che la Russia è “un affidabile fornitore di risorse energetiche ai consumatori italiani” e che non ha alcuna intenzione di interrompere questo continuo flusso. Oltretutto, secondo il presidente russo le compagnie energetiche italiane stanno tuttora ricevendo gas russo a “prezzi molto più bassi di quelli di mercato”, grazie ai contratti – a lunga scadenza – siglati con Gazprom. Tutto questo mentre i prezzi sul mercato nel frattempo sono “significativamente aumentati a causa della stagione invernale e della carenza di offerta”.

“Il presidente russo ha garantito stabilità”

“L’incontro con il presidente russo Vladimir Putin è stato molto importante anche perché il dialogo, che è alla base di ogni sviluppo economico, e il business possono essere elementi utili per distendere i rapporti tra i paesi e risolvere le eventuali problematiche”. A dichiararlo è il presidente della Camera di Commercio italo-russa, Vincenzo Trani, interpellato da Adnkronos sull’incontro di oggi con Putin. “Make business not war“, dice Trani per sintetizzare con un evocativo slogan lo spirito della videoconferenza.

“Il presidente russo si è impegnato, come richiesto dagli imprenditori italiani, ad assicurare tranquillità e stabilità. Mi sembra che questa sia una dichiarazione di pace e non di guerra”, ha poi precisato Trani. D’altronde durante lo stesso vertice, Putin “ha riconosciuto il ruolo molto importante dell’Italia nello scambio commerciale tra i nostri paesi. Ha evidenziato come l’Italia sia il terzo partner europeo e come sia un partner strategico per lo sviluppo del business in Russia“. Oltretutto, sempre secondo il presidente della Camera di Commercio italo-russa, “le risposte agli imprenditori sono state concrete. E’ stato un incontro molto rilassato, molto amichevole. La sensazione è stata quella di un tavolo di persone che collaborano tra di loro e c’era l’impressione di un incontro con colleghi più che con un Capo di Stato”.

Eugenio Palazzini

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