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Londra, 12 gen – Il primo ministro britannico Boris Johnson incolpa i cinesi per la pandemia di coronavirus dicendo ai leader mondiali che è stata innescata da persone “dementi” che “macinano le squame del pangolino” nel tentativo di diventare più “potenti”.

Johnson, duro attacco alla Cina

Boris Johnson ha lanciato un attacco violento alla Cina, incolpando le sue pratiche mediche tradizionali definite “dementi” per la pandemia di coronavirus. In un discorso ai leader mondiali tenuto ieri ha attaccato le persone che “macinano le squame di un pangolino” nel tentativo di diventare più “potenti”.

“Colpa” del pangolino

Johnson ha fatto le osservazioni che potrebbero innescare una furiosa lite diplomatica. Sono state fatte nel corso del discorso al vertice One Planet, ospitato dal presidente francese Macron. Il pangolino è una creatura squamosa, simile al formichiere: i simpatici animaletti sono stati “accusati” di essere il vettore del virus dai pipistrelli agli umani.

“Come la peste che colpì i greci”

Nei commenti, che rischiano di scatenare la furia di Pechino, Johnson ha detto: “Ovviamente è giusto concentrarsi sui cambiamenti climatici, ovviamente è giusto ridurre le emissioni di CO2, ma non raggiungeremo un vero equilibrio con il nostro pianeta se non proteggiamo la natura per bene. Un ultimo pensiero, non dimenticare che la pandemia di coronavirus è stata il prodotto di uno squilibrio nel rapporto dell’uomo con il mondo naturale”. Poi, per arrivare appunto al pangolino, Johnson ha dichiarato: “Come la peste originale che colpì i greci mi sembra di ricordare nel primo libro dell’Iliade, si tratta di una malattia zoonotica. Ha origine da pipistrelli o pangolini, dalla folle convinzione che se macini le squame di un pangolino diventerai in qualche modo più potente o qualunque cosa sia la gente crede, ha origine da questa collisione tra l’umanità e il mondo naturale e noi devo fermarlo”.

La reazione della Cina

La Cina ha avvertito che tali affermazioni contro il Paese non verranno tollerate: oggi il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian ha detto: “Abbiamo detto molte volte che il tracciamento dell’origine è una questione scientifica. Non c’è spazio, non c’è posto, per le persone che fanno speculazioni, esaltano – altrimenti interromperà solo la cooperazione internazionale.”

Ilaria Paoletti

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4 Commenti

  1. Mangiare ste merdate e anche peggio diventerà anche nostra abitudine, tra qualche anno: se non fermate l’ONU e la sua politica del “mangiate vermi per aiutare l’economia”.

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