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Roma, 21 sett –  Boris Johnson, in visita negli Usa, è stato interrogato sull’eventuale decisione del governo britannico di imporre l’obbligo vaccinale ai sudditi di Sua Maestà. Il premier non sembra contemplare l’ipotesi: “Nel Regno Unito c’è il culto della libertà“.



Vaccino, Johnson non ama l’obbligo

Johnson, insomma, non ha intenzione d’imporre forme di obbligo vaccinale contro il Covid perché in Gran Bretagna esiste il culto “della libertà” individuale. Il premier punta anzi sulla “persuasione”, che a suo parere sta dimostrando di funzionare (almeno così certificano i numeri, perché l’82% della popolazione over 16 britannica e il 90% hanno almeno una dose di vaccino). Johnson lo ha ribadito nel corso di una intervista all’Nbc. Ieri il premier britannico è stato protagonista all’Assemblea Generale dell’Onu e oggi, invece, sarà impegnato in un incontro col presidente Usa Joe Biden.

“Stile diverso per Paesi diversi”

Quando gli è stato chiesto come mai non fosse in atto una discussione sulla potenziale obbigatorietà del vaccino anti-Covid in Gran Bretagna, dato che in molti altri Paesi se ne discute, Johnson ha risposto serafico: “Stile diverso per Paesi diversi”. “Sta a ogni Paese decidere – ha detto – quale approccio adottare. Siamo in un’area molto controversa, nel mio Paese siamo grandi amanti della libertà e per questo dobbiamo puntare sulla persuasione e sul ragionamento dolce, cosa che sta funzionando”. E qualora la persuasione fallisse (anche se in effetti la campagna vaccinale in Gran Bretagna va molto meglio di altri Paesi che hanno imposto maggiori restrizioni), il leader britannico ha ribadito: “La soluzione per noi sarebbe andare avanti ancora con il ragionamento dolce”.

Afghanistan? “Forse” sarebbe dovuta andare diversamente

Negli Usa, per la precisione a New York, Johnson ha incontrato il leader turco Recep Tayyip Erdogan,  l’emiro del Qatar e anche il patron di Amazon, Jeff Bezos. Interrogato sulla politica internazionale dai reporter, il Tory ha ammesso che il ritiro dall’Afghanistan avrebbe potuto essere gestito “forse” in modo diverso. L’inquiino di Downing Street è anche diventato di nuovo papà: è al sesto figlio ufficialmente riconosciuto, il primo con la giovane terza moglie Carrie Symonds. “E’ un’esperienza fantastica – ha detto BoJo – c’è tanto lavoro da fare ma io amo farlo e ci tengo a far sapere che cambio un sacco di pannolini”.

Ilaria Paoletti



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