downloadKabul, 17 Gen – Un razzo è stato lanciato vicino all’Ambasciata Italiana a Kabul. Due guardie della locale sicurezza sarebbero rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale sebbene le loro condizioni non siano gravi. Una grande colonna di fumo si è levata dalla zona colpita.

I talebani hanno rivendicato l’attacco e il lancio del razzo che ha sfiorato il compound della Cooperazione Italiana che non ha fortunatamente riportato danni, l’ Ambasciatore italiano a Kabul Luciano Pezzotti rassicura:”Stiamo tutti bene.[…] Ci sono dei danni che per ragioni di sicurezza potremo valutare solo domattina”, e conferma che “lo scoppio ha provocato il ferimento in modo non grave di due guardie afghane che sono state ricoverate in ospedale”, ma anche che “Allo stato delle cose non abbiamo motivi per ritenere che si tratti di un attacco diretto contro di noi”._68360115_kabul_gzone624x380

L’attacco infatti potrebbe essere stato sferrato genericamente contro la “Green zone”, la zona verde dove risiedono le ambasciate e gli uffici delle agenzie occidentali.

Alberto Palladino

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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