Roma, 11 mar – Come se non bastassero i Paesi Ue che mandano armi e mezzi militari all’Ucraina, ci si mette pure Kamala Harris: “Ci sono 2mila soldati Usa pronti a difendere la Nato“. Posto che qualcuno attacchi la Nato, c’è da dire. Ecco perché le parole della vicepresidente Usa, ora in Romania, non fanno che soffiare sul fuoco del conflitto Russia-Ucraina. E di certo non puntano a trovare una soluzione diplomatica. Anche perché ieri gli Usa hanno consegnato i missili Patriot alla Polonia.

Kamala Harris in Romania: “Duemila soldati Usa pronti a difendere la Nato”

Nel corso di una conferenza stampa con il presidente rumeno Klaus Iohannis, la Harris ha pure
ringraziato la Romania “e le persone di questo bellissimo Paese” per l’accoglienza ai rifugiati dall’Ucraina. Unica parentesi non bellicosa, diciamo. Perché la vice di Biden preferisce puntare il dito contro Mosca. Il presidente russo Vladimir Putin – è l’accusa – non ha mostrato segni di volersi impegnare in una seria diplomazia. Evidentemente alla Harris sfugge tutte le volte che Putin abbia detto che a determinate condizioni l’offensiva finirebbe all’istante. Non paga di ciò, la vicepresidente Usa ci mette il carico. “Mirare deliberatamente ai civili è un crimine di guerra“, afferma convinta. Dando quindi per scontato che tanto facciano le truppe russe in Ucraina.

In Polonia la vice di Biden ha detto: “Pronti a difendere ogni centimetro del territorio Nato”

Prima di partire per la Romania, ieri la Harris aveva già alzato i toni, passando in rassegna le truppe Usa in servizio in Polonia per conto della Nato. “In questo momento di aggressione russa e della guerra di Putin, prendiamo sul serio il nostro impegno a difendere, se necessario, ogni centimetro del territorio della Nato“, aveva detto. E sempre dalla Polonia la vice di Biden aveva chiesto di aprire un’indagine sui crimini di guerra delle truppe russe.

La dem punta il dito contro Mosca: “Stiamo assistendo ad atrocità senza precedenti”

Stiamo assistendo ad atrocità senza precedenti“, aveva detto in conferenza stampa congiunta con il presidente della Polonia Andrzej Duda. “Abbiamo per settimane assistito ad atrocità di proporzioni inimmaginabili” in Ucraina. “Un ospedale pediatrico con un centro di maternità con donne in gravidanza” è stato colpito “da un attacco ingiustificato e non provocato”, ha affermato la Harris. Tuttavia la Russia ha respinto l’accusa, affermando che l’ospedale in questione era stato sgomberato da giorni. A questo punto troviamo difficile pensare che la vice di Biden sia vittima delle fake news sul conflitto. E che magari invece ci marcia.

Adolfo Spezzaferro

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. Ma lo avete saputo da quale continente arriva? Ma vi potete aspettare di meglio da chi arriva da quel continente? Abbiamo tanti esempi in Italia, esempi che continuano ad arrivare anche se i media non ce lo dicono più. Raccogliamo quegli esempi, meditiamo, poi aspettiamo le elezioni per agire. La guerra per Biden è come la partita di scopa all’osteria per mio nonno.

Commenta