Roma, 9 mag – La Cina non vuole che il conflitto si espanda e crede nella sicurezza europea nelle mani degli europei stessi, così come nell’autonomia strategica dell’Ue. Ancora una volta, Pechino prende posizione rispetto alla guerra in Ucraina e invoca la pace (contrapponendosi agli Usa). Ma soprattutto ricorda all’Ue che esiste una via alternativa rispetto all’asse Usa-Nato. La crisi ucraina “ha spinto ancora una volta la sicurezza europea a un bivio critico: dobbiamo fare del nostro meglio per evitare che il conflitto si intensifichi e si espanda, portando ad una situazione ingestibile”. Così il presidente cinese Xi Jinping in videoconferenza col cancelliere tedesco Olaf Scholz.

La Cina sprona l’Ue verso la pace: “Mostri sua responsabilità storica e saggezza politica”

Xi, secondo quanto riporta il Quotidiano del Popolo, sprona l’Ue a spingere per la pace. “La parte europea dovrebbe mostrare la sua responsabilità storica e saggezza politica, concentrarsi sulla pace a lungo termine dell’Europa e cercare di risolvere il problema in modo responsabile. La sicurezza europea dovrebbe essere nelle mani degli europei stessi”, afferma il presidente cinese.

Xi a Scholz: “Pechino si è sempre schierata dalla parte della pace, Ue sostenga processo di pace”

I leader di Cina e Germania, riporta sempre l’organo del comitato centrale del Partito comunista cinese, hanno avuto “uno scambio di opinioni approfondito e schietto sulla situazione in Ucraina”. Dal canto suo Xi ha ribadito che Pechino “si è sempre schierata dalla parte della pace, ha espresso giudizi indipendenti sulla base dei meriti della questione stessa e ha promosso colloqui di pace e raffreddato la situazione a modo suo”. La Cina sostiene l’Ue nello svolgere “un ruolo attivo nel processo di persuasione della pace e della promozione dei colloqui e della costruzione finale di un quadro di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile”.

La Cina, più in generale, “accoglie con favore tutti gli sforzi compiuti dalla comunità internazionale per persuadere la pace e promuovere i colloqui e tutte le parti interessate dovrebbero sostenere la Russia e l’Ucraina per raggiungere la pace attraverso i negoziati“. Insomma, ancora una volta Pechino spinge per la soluzione diplomatica del conflitto.

“La Cina sostiene l’autonomia strategica dell’Ue”

Cina e Ue sono partner strategici globali e sono un’opportunità l’una per l’altra con interessi comuni che “superano di gran lunga le differenze”. Pechino, afferma Xi, “sostiene l’autonomia strategica dell’Ue. Le relazioni Cina-Ue non sono mirate contro qualcuno, non dipendono né sono controllate da terzi. Si tratta di un consenso strategico a cui entrambe le parti dovrebbero aderire a lungo“. Xi in tal senso conclude che le parti “dovrebbero aderire a una prospettiva dialettica di lungo termine”. Una proposta che Bruxelles dovrebbe poter prendere in considerazione, Nato e Usa permettendo.

Adolfo Spezzaferro

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