o.229645Terni, 7 apr – Nell’epoca del mondo globalizzato dove un clik ti può portare agli antipodi del mondo capita anche questo, la Russia di Vladimir Putin punta all’Italia colpendola al cuore, l’Umbria. Mentre la politica dei “grandi” è impastata nelle paludi della geopolitica e dopo che l’Europa ha sottoscritto il programma di sanzioni contro il gigante russo, i contraccolpi sull’economia, soprattutto italiana non hanno tardato a farsi sentire, e allora un giovane gruppo di imprenditori e attivisti umbri capitanati dal manager assicurativo Piergiorgio Bonomi, hanno deciso di “mettersi in proprio” per non veder marcire una delle maggiori opportunità di investimento e cooperazione che il nostro paese ha.

“Domani,  a Perugia, si svolgerà un evento importante”, afferma Bonomi:” L’Associazione Umbria-Russia, fondata nell’aprile del 2015, si presenta: l’evento si terrà nella sala Sant’Anna (viale Roma 15) a partire dalle 18. All’incontro interverranno il direttore del centro russo di scienza e cultura di Roma Oleg Ossipov, il presidente dell’associazione Piergiorgio Bonomi, la responsabile dei giovani italo-russi Irina Osipova e il vice presidente dell’associazione Lombardia Russia, Luca Bertoni. L’associazione si occupa di interscambio culturale, turistico e commerciale tra la regione dell’Umbria e laFederazione Russa. Si parlerà di Turismo e della collaborazione tra noi e il centro Russo. La conferenza avrà lo scopo di illustrare l’associazione e le attività che verranno svolte in Umbria nel 2016 e negli anni futuri e vedrà presenti rappresentanti del mondo politico, imprenditoriale e dell’informazione Umbra“.12592594_1685621905060098_7318135178654952706_n

Ma quanto è importante riallacciare i rapporti con la Russia? “Moltissimo e molto più della Turchia alla quale regaliamo miliardi nonostante sia un paese che tratta con i terroristi dello Stato Islamico. Da anni seguo il concetto dell’Eurasia e credo che la Russia sia il primo partner forte in grado fornirci un’alternativa che non guardi soltanto ad Ovest. Aprire ponti quindi, e non muri di menzogne come i media europei spesso fanno è fondamentale in un momento di crisi come questa, il mercato russo tramite la Crimea ci offre il superamento delle sanzioni. Ci offre opportunità irripetibili con zone a tassazione 0% e la possibilità di avere dei finanziamenti e delle agevolazioni logistiche e non solo. Il tutto a sole 3 ore di volo da Roma“.

Di Redazione

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