Roma, 16 mar – Accordi vicini sulla neutralità dell’Ucraina e dunque svolta diplomatica a un passo? Di sicuro qualcosa si muove, come già accennato su questo giornale, e le fresche dichiarazioni di Sergej Lavrov aprono esplicitamente a un compromesso tra Russia e Ucraina. Secondo il ministro degli Esteri russi, difatti, una serie di punti in discussione nelle trattative tra Kiev e Mosca “stanno per essere concordati”. Nello specifico: definizione dello status neutrale dell’Ucraina e garanzie di sicurezza. E’ quanto annunciato da Lavrov in un’intervista rilasciata all’emittente russa Rbc, in cui poi ha parlato di “battaglia” per un nuovo ordine mondiale.

Neutralità Ucraina, Lavrov parla di accordi vicini

“Lo status neutrale (dell’Ucraina, ndr) è ora seriamente sul tavolo delle discussioni insieme, ovviamente, alle garanzie di sicurezza. Questo è esattamente ciò che ha chiesto il presidente Vladimir Putin a febbraio, in una delle sue conferenze stampa: garanzie di sicurezza generalmente accettabili per l’Ucraina e per tutti i Paesi, inclusa la Russia, con l’esclusione dell’espansione della Nato“, ha specificato il ministro degli esteri russo.
“Ora questo è ciò di cui si discute nei colloqui, ci sono formulazioni assolutamente specifiche, che, secondo me, sono prossime a essere concordate”, ha poi aggiunto il capo della diplomazia di Mosca.

E ancora: “Uno spirito di lavoro, non subito facile, comincia comunque a manifestarsi e mi auguro che prevalga”, proprio “su questo argomento potremo trovare un accordo specifico”. In ogni caso Lavrov ha avvertito che per quanto “proclamare la neutralità e annunciare garanzie di sicurezza sarà un significativo passo avanti, il problema rimane molto più ampio“.
Questo significa chiaramente che la Russia punta a ottenere ben altro e dunque ancora la partita non è chiusa.

“Battaglia per nuovo ordine mondiale”

Il ministro degli Esteri russo è però andato oltre. Dopo aver attaccato “l’Occidente” che “non voleva risolvere in modo pacifico la situazione in Ucraina”, cosa che avrebbe portato a suo avviso all’intervento militare di Mosca, ha parlato esplicitamente di “un nuovo ordine mondiale”.
Per Lavrov infatti la situazione attuale è “epocale”, è in atto cioè una “battaglia” per ridisegnare l’ordine mondiale. “Questo è un momento fatidico, un momento epocale nella storia moderna, perché riflette la ‘battaglia‘, nel senso più ampio di questa parola, su come apparirà l’ordine mondiale“.

Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. La Guerra Santa: I Chabad
    Priorato Kyiv:
    – Igor Kolomoisky; Viktor Pinchuk; Yona Metzeger; Vladimir Rabinovitch; Viktor Medvedchuk e Gregory Surkis (La Cabala); “Rabinovich-Katsman”; Jed Sandes; Dmitro Gordon; “Donetsk Group”; George Soros; Leonid Kuchma; (i membri del parlamento ucraino,136(forse 158),sono ebrei; fonte: Prof. Vasyl Yaremenko. 2014).
    Priorato Moskva:
    – Lev Leviev; Roman Abramovich; Navruz Mamedov; Arkadiy Gaidamak; I Chabad: la Federazione delle Comunità Ebraiche in Russia (FEOR) obbiettivo principale: l’unificazione transnazionale delle Comunità Religiose Ebraiche; il Congresso delle Comunità Religiose Ebraiche in Russia (KEROOR).
    By Manlio Amelio in Exquisite Cadavre Cabalistico-Mondiale…

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