Roma, 26 apr – Ulteriore escalation nella crisi ucraina: la Russia ha messo in guardia nella serata di ieri contro il pericolo “reale” di una terza guerra mondiale. A lanciare l’avvertimento il ministro degli Esteri russo Serghej Lavrov. “Una guerra nucleare è inaccettabile. I rischi sono molto significativi, questo pericolo non deve essere sottovalutato, anche se ci sono molti pronti a gonfiare artificialmente questa minaccia”. Dal canto suo Kiev sostiene che Mosca dice così perché “sta perdendo” la guerra in Ucraina.

Lavrov: “Rischio reale di una terza guerra mondiale”

Come riporta la Tass, il ministro degli esteri russo accusa però la Nato, che armando l’Ucraina, effettivamente entra in una guerra per procura contro la Russia. Le armi fornite dall’Occidente all’Ucraina, ha aggiunto Lavrov, si diffonderanno nei Paesi da cui provengono. Sebbene esista il rischio concreto di una terza guerra mondiale, la Russia, chiarisce Lavrov, “vuole continuare i negoziati di pace“. Anche se non ci saranno cessate il fuoco. “La buona volontà ha i suoi limiti. E se non è reciproca questo non contribuirà al processo negoziale”, fa presente il ministro russo. Ma “noi continueremo a portare avanti negoziati con la delegazione di Volodymir Zelensky, e i contatti proseguiranno”, conclude Lavrov.

Kuleba accusa: “La Russia non vuole trovare soluzioni nei negoziati”

Dal canto suo, il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba va all’attacco di Mosca: “Non penso che Serghej Lavrov sia pronto per una conversazione seria”. In un’intervista all’Associated Press, Kuleba non ritiene che la “Russia sia pronta a trovare soluzioni al tavolo dei negoziati”. Se tuttavia, aggiunge il ministro ucraino, “vedrò che il loro atteggiamento cambierà supererò il mio disgusto e mi siederò al tavolo” con Lavrov. Prima il presidente russo Vladimir Putin accetterà di incontrare l’omologo ucraino Zelensky, più sarà probabile che si avvicini la fine della guerra, aggiunge Kuleba.

“Mosca parla di terza guerra mondiale perché sta perdendo in Ucraina”

In merito al rischio di una estensione del conflitto, Kuleba commenta: “La Russia perde l’ultima speranza di spaventare il mondo per il sostegno all’Ucraina. Da qui il discorso di un ‘reale’ pericolo della terza guerra mondiale. Questo significa solo che Mosca avverte la sconfitta in Ucraina“. Così il ministro in un post su Twitter. “Per questo il mondo deve raddoppiare il sostegno all’Ucraina in modo da prevalere e salvaguardare la sicurezza europea e globale”, aggiunge.

Prosegue l’offensiva russa

Sul fronte del conflitto, la Russia annuncia di aver colpito 56 infrastrutture militari ucraine durante la notte. Quattro persone sono state uccise e nove sono rimaste ferite nei bombardamenti russi nella regione di Kharkiv, Oleh Synegubov, riporta il governatore della regione all’emittente pubblica ucraina. Kreminna, nella regione di Lugansk, è stata conquistata dai russi. Lo rivela l’intelligence britannica nell’aggiornamento diffuso oggi, secondo cui “le forze russe cercano di avanzare verso le città di Sloviansk e Kramatorsk da nord e da est”.

Zaporizhzhia è sotto attacco da questa mattina

La città ucraina di Zaporizhzhia è sotto attacco russo da questa mattina. Lo riferisce l’amministrazione militare della regione su Telegram, secondo quanto riporta la stampa ucraina. Gli attacchi sono cominciati prima delle 7 locali, ma ancora non si conoscono dettagli. Secondo Ukrinform, l’esercito russo si sta muovendo verso la città sul Dnepr dopo aver riorganizzato le sue forze con questo obiettivo.

Adolfo Spezzaferro

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