Roma, 11 set – L’uragano Irma non ha colpito in modo devastante soltanto la Florida. Nella vicina Cuba sono almeno 10 i morti, per lo più a causa dei crolli di alcune abitazioni. Irma ha provocato forti inondazioni sulla costa nord dell’isola caraibica. Il presidente Raul Castro ha fatto appello “al combattivo popolo cubano” specificando che su quasi tutto il territorio di Cuba vi sono “danni gravi alle abitazioni, al sistema elettrico e all’agricoltura”. Più di 5.000 turisti sono stati evacuati dagli isolotti che sorgono di fronte alla costa nord di Cuba, (tra questi i paradisi caraibici Cayo Romano e Cayo Coco), dove negli ultimi anni il governo di L’Avana ha costruito decine di resort. Duramente colpita anche la nota località turistica Varadero.

L’uragano ha di fatto lasciato ieri l’Isla Granda e le autorità stanno adesso valutando l’entità degli ingenti danni provocati dalle inondazioni e dai fortissimi venti che hanno toccato i 200 chilometri orari. Il colonnello Luis Angel Macareno ha detto che L’Avana, dove l’acqua è entrata per circa 600 metri, dovrebbe rimanere allagata per circa 36 ore. Il Malecon, il celebre lungomare della capitale, è stato inondato e gli abitanti delle case vicine al mare sono stati evacuati. In totale sarebbero 15 mila in tutta la città le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Sulle coste cubane si sono registrate onde alte fino a nove metri.

In Florida invece i morti accertati fino ad ora sono 7 e sono 3,3 milioni le persone rimaste senza elettricità. Le autorità locali hanno sottolineato che quasi un milione di utenti sono senza corrente nella sola contea di Miami-Dade, numero destinato a crescere in tutto lo Stato. Donald Trump ha annunciato che si recherà al più presto in Florida, dopo aver lodato il lavoro della guardia costiera e della protezione civile. Intanto il servizio meteo nazionale statunitense ha diramato un’allerta anche per la città di Atlanta, in Georgia: allarme tempesta tropicale. E’ la prima volta che un’emergenza di questo tipo viene segnalata per la città dello stato meridionale. Secondo il servizio meteo americano la tempesta tropicale si verificherà nelle prossime 36 ore. Negli Stati Uniti le compagnie aeree hanno inoltre già cancellato circa 10.000 voli, circa 7.000 dei quali in Florida.

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