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Baghdad, 11 lug – L’annuncio ufficiale è arrivato: il sedicente Califfo Abu Bakr al Baghdadi è morto. Lo conferma anche una breve nota dello Stato Islamico, nella quale di precisa anche che a breve verrà comunicato il nome del suo successore. La notizia dell’ufficialità della morte del Califfo è stata diffusa dalla tv irachena Al Sumariya, che ha citato una “fonte nella provincia di Ninive”.



A supporto della tesi sono state portate dichiarazioni di questa fonte a Ninive, che avrebbe affermato: “Le autorità di Daesh a Tel Afar, diventata la ‘capitale’ provvisoria dell’Isis dopo la caduta di Mosul, hanno annunciato la morte di Baghdadi, senza fornire dettagli, e hanno detto che il nome del nuovo ‘Califfo’ verrà annunciato presto”. Un annuncio atteso, quello della morte di Al Baghdadi, soprattutto perché l’Isis aveva imposto il divieto di parlare pubblicamente della morte del Califfo e la norma è stata tolta due giorni fa.

Lo Stato Islamico, nel rassicurare i suoi seguaci e minacciare il resto del mondo sul fatta che presto ci sarà un nuovo Califfo alla guida dell’Isis, ha lanciato un appello ai combattenti affinché resistano e continuino a combattere uniti. Se Al Baghdadi fosse realmente morto l’Isis così come lo abbiamo conosciuto fino a oggi potrebbe non esistere più. Ma non è detto che non cambi e modifichi la sua strategia.

Più volte siano stati abituati a sentire la notizia della morte di Al Baghdadi, e ogni volta veniva detto che era vero. Anche in questo caso molto analisti sono scettici sull’autenticità della notizia, perché ritengono che essendo il Califfo il vertice della piramide dello Stato Islamico, la sua morte meriterebbe ben più di qualche voce isolata ma un comunicato su uno dei suoi mezzi di comunicazione ufficiale, magari uno di quelli che vengono usati per rivendicare gli attentati. Inoltre mancano le prove: non ci sono infatti foto o video che ne provino la morte, così come sono assenti anche nella breve nota diffusa dall’Isis, riferimenti a date e luogo di morte.

L’ultima volta che il Califfo è stato dato per morto è stata lo scorso 16 giugno, quando la Russia ha annunciato di averlo ucciso in un raid aereo del 28 maggio scorso a sud di Raqqa. Tuttavia, qualche giorno dopo la notizia venne ritrattata e anche la coalizione a guida americana che combatte l’Isis ha dichiarato di non essere in grado di dare la conferma.



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