Roma, 5 set – “Ho vinto da conservatrice e mi comporterò come tale”. Una nuova “Lady di ferro” o una moderata qualunque? Chi è davvero Liz Truss? Di sicuro, da oggi, è il leader del Partito Conservatore britannico e, da domani, sarà il nuovo primo ministro del Regno Unito. Eletta dalla maggioranza dei deputati alla Camera dei Comuni, subentrerà al dimissionario premier Boris Johnson, fattosi da parte dopo una lunga serie di scandali e guerre interne ai Tories. Liz Truss ha sconfitto nettamente lo sfidante, l’ex cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, di origini indiane. Nel ballottaggio finale, è stato decisivo il voto postale degli iscritti al partito. Nella giornata di domani scatterà automaticamente il passaggio di consegne, con BoJo che si recherà dalla regina Elisabetta per dimettersi ufficialmente dalla carica di primo ministro e per “raccomandarle” di designare al suo posto il nuovo capo del partito di maggioranza. Formalità, prassi britanniche, nulla più. La 47enne Liz Truss è ormai il quarto primo ministro del Regno Unito dal referendum sulla Brexit e la terza donna premier della storia britannica, dopo Margaret Thatcher e Theresa May.

Una liberista sul carro armato, chi è Liz Truss

La nomina della Truss apre ora un’inevitabile questione: diventerà un’icona del conservatorismo come la Thatcher o sarà un leader meno d’impatto?
Quel che è certo è che la Truss è una politica esperta, con alle spalle diversi incarichi istituzionali di rilievo. Il confronto con la Thatcher, al netto dell’appartenenza politica e del nuovo ruolo di premier, è facilitato dai toni decisamente duri da lei utilizzati contro i sindacati e dal suo continuo chiamare in causa la “signora di ferro”. Ma anche dall’immagine “militarista” che ha provato a ritagliarsi in più di un’occasione. Emblematica in tal senso la sua scelta di posare in uniforme militare, sopra a un carro armato, durante un viaggio in Estonia nel 2021. Ben più classiche la promessa di tagliare tasse alle imprese e il continuo richiamo a politiche economiche di stampo neoliberista. Diritti sociali? Orrore.

Lady di ferro? Di sicuro astuta, con molti nemici

Nata a Oxford nel 1975, cresciuta in Scozia, Liz Truss ha militato da giovane tra le fila dei liberaldemocratici, per poi passare al fronte Tory, pur provenendo da una famiglia laburista. Eletta consigliere comunale nel sud-est di Londra nel 2006, quattro anni dopo entrò alla Camera dei comuni nel 2010 in quota Partito Conservatore. Nel 2012, l’allora primo ministro David Cameron la nominò Segretario di Stato per l’Ambiente. Poi diversi ruoli ministeriali: Giustizia, Tesoro, Commercio, e Affari esteri. Da un ministero all’altro, senza perdere l’intransigenza, malgrado i cambi di leadership tra i Tories. Se non è una lady di ferro, di sicuro è una lady astuta, capace di rimanere fedele a Boris Johnson anche nel peggior momento dell’istrionico premier, travolto dalle contestazioni. Nemici? Molti, anche a livello internazionale. Uno su tutti: la Cina. Da ministro degli Esteri, la Truss definì la Repubblica popolare una “minaccia universale”. Antipasto infuocato delle scintille che verranno.

Eugenio Palazzini

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6 Commenti

  1. Un’ altra testa di legno (per non dire di peggio), guarda caso femminile, per far cagare sotto di più gli europei per conto degli yankee original, targati Usa.

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