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Londra, 31 mag – Per John Cleese, volto noto dei Monty Python, «Londra non è più una città inglese». È bastata questa semplice frase a scatenare una ridda di polemiche. Tanto da far intervenire Sadiq Khan in persona, il «sindaco multiculturale» della capitale britannica, che grazie alla sua amministrazione è diventata più pericolosa di New York: «I londinesi sanno che la nostra diversità è la nostra più grande forza», ha infatti risposto il primo cittadino. Che ha aggiunto: «Siamo orgogliosamente la capitale inglese, una città europea e una metropoli globale».

Una Londra stravolta

Ma ecco che cosa ha detto di preciso la star dei Monty Python: «Alcuni anni fa – ha scritto Cleese su Twitter – affermai che Londra non era più una città inglese. Da allora, praticamente tutti i miei amici all’estero hanno confermato questa mia osservazione. Quindi deve esserci del vero… Faccio inoltre notare che Londra è stata la città del Regno Unito che più fortemente ha votato per rimanere nell’Unione europea». In effetti, al referendum sulla Brexit del 2016, i cittadini della capitale britannica si espressero per la maggior parte a favore del remain, dimostrando così uno scollamento dal resto della nazione, dall’Inghilterra «profonda», che invece votò in massa per il leave.

La risposta di Cleese

Nonostante la situazione fotografata dall’attore dei Monty Python corrisponda in buona parte al vero, in molti l’hanno comunque accusato, tra le altre cose, addirittura di razzismo. Ma Cleese, da autentico gentleman britannico, non si è scomposto e ha risposto così ai suoi detrattori: «Sospetto che dovrei scusarmi per l’attaccamento al carattere inglese (Englishness) della mia educazione, ma in qualche modo l’ho trovato più posato, più educato, più umoristico, meno scandaloso e meno orientato al denaro di quello che lo sta sostituendo».

Elena Sempione

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1 commento

  1. I fricchettoni radical chic si volevano mettere contro i Monty Python?
    Cleese è un maestro dell’ironia da decenni.

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