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Londra attaccoLondra, 22 mar – Spari davanti a Westminster a Londra. La zona del Parlamento britannico è stata isolata dalle forze dell’ordine e l’edificio è stato circondato dalla polizia. Secondo quanto riportato dalla BBC alcuni testimoni hanno parlato di feriti che venivano soccorsi.

Si parla anche di una persona morta. Sarebbe l’assalitore armato di coltello e colpito dalla polizia. Un’auto sarebbe poi piombata sulla folla sul ponte Tamigi. I testimoni parlano poi di “un uomo colpito da spari disteso fuori dai cancelli e di unna forte esplosione”. Le forze dell’ordine intanto hanno chiuso la stazione della metropolitana di Westminster. Il premier britannico Theresa May si trovava all’interno del Parlamento al momento dell’attacco. Un agente sarebbe stato accoltellato da un assalitore. Per Scotland Yard “è terrorismo”.

Aggiornamento ore 19.30: I morti sono 4. Una donna, un poliziotto soccorso dal vice ministro degli Esteri, l’assalitore e un uomo che si trovava sul ponte.

Aggiornamento ore 18.30: Sky News riporta che i morti sarebbero 2. Secondo alcuni testimoni, inoltre, gli attentatori sarebbero due. Uno bianco e calvo, l’altro con la pelle scura. La polizia starebbe cercando il secondo uomo all’interno e nei dintorni del Parlamento.

Aggiornamento ore 17:40: una donna è morta nell’attacco terroristico davanti al Parlamento di Londra, molti feriti sarebbero gravi. L’attacco è stato condotto anche con un suv grigio proveniente dalla riva sud del Tamigi che ha falciato i pedoni, molti dei quali probabilmente turisti considerata l’ora e il flusso di visitatori stranieri in questa zona della città.

 

 

Eugenio Palazzini

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3 Commenti

    • …non capisco il tuo commento, sarà colpa delle chemicals trails dei vaccini o si tratta di 7n “gombloddo” degli imperialisti occidentali?

  1. I soloni della buona stampa si affrettano a spiegare che potrebbe essere un islamico con passaporto inglese. Come a dire “che c’entra l’Islam?” . Da ultimo una piccola critica: sappiamo, ed è appurato da indagini pubblicate anche da voi, che MSF StC ed altre ong sono complici dell’invasione islamica e non del nostro Paese. Perché gli fate pubblicità? Vero che pecunia non olet e voi mantenete la vostra posizione critica e di denuncia nei confronti di queste organizzazioni, ma non sarebbe meglio fare pubblicità ad aziende italiane, magari delle zone terremotate anche ricavandone meno?

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