Home » L’ultima dei vegani: “Ritirare le banconote che contengono grassi animali”

L’ultima dei vegani: “Ritirare le banconote che contengono grassi animali”

by Emmanuel Raffaele
1 commento

banconota veganiLondra, 1 dic – Da oggi nel Regno Unito i vegani non maneggeranno più banconote da cinque sterline. Almeno stando alle proteste sollevate in questi giorni dalla comunità inglese che si oppone all’uso di carne e derivati animali. Un’opposizione che è entrata in conflitto proprio con il nuovo corso delle banconote da cinque pound, che la Banca d’Inghilterra da adesso produce utilizzando polimeri, contenenti grassi animali, al posto dei biglietti in carta di cotone utilizzati da oltre tre secoli a questa parte. E così, come ammesso lo scorso lunedì su Twitter dallo stesso istituto che mette in circolazione la valuta britannica, la banconota in circolo da settembre, per essere più impermeabile, ma anche più sicura, contiene tracce di sego, il grasso che circonda gli organi interni dei bovini, utile anche alla fabbricazione di candele e sapone.

“Innovia”, la compagnia produttrice delle nuove banconote, ha riferito di aver ottenuto il grasso animale da un fornitore del quale non ha voluto rivelare il nome, ma anche spiegato che il prodotto è comunemente utilizzato nel commercio e nella maggior parte dei materiali plastici, ricavati da carne suina o bovina. Nonostante tutto, sulla piattaforma Change, ben 5mila persone hanno già sottoscritto una petizione perché la banconota venga messa fuori circolazione, con le seguenti motivazioni: “La nuova banconota da 5 sterline contiene grasso animale in forma di sego. Questo è inaccettabile per milioni di vegani e vegetariani del Regno Unito”. Quella dei vegani, stando all’Independent, è soltanto l’ultima petizione nel segno del politicamente corretto. Già la sostituzione di Elizabeth Fry con Winston Churchill aveva scatenato polemiche, avendo in quel caso lasciato la regina come unica donna raffigurata in una delle banconote inglesi, finché, anche per mettere fine alle polemiche, è stato annunciato che, sul biglietto da dieci sterline, verrà riprodotto il volto della scrittrice Jane Austin a partire dall’estate del prossimo anno.

Dopo la Brexit ed il presunto nazismo del socialdemocratico Jeremy Corbyn, l’incubo del Regno Unito è il grasso animale. Una tendenza, questa di mettere al centro del dibattito problemi se non secondari, quanto meno velleitari, che dai paesi anglofoni arriva qui da noi sempre più facilmente anche se, a dirla tutta, quel che preoccupa della questione non è tanto l’oggetto della protesta, quanto il riflesso di una tendenza democratica ad inciampare nei particolarismi fino all’eccesso, fino all’individualismo. Fino all’assurdo.

Emmanuel Raffaele

You may also like

1 commento

No satan 1 Dicembre 2016 - 11:15

Basta ritornare solo alla moneta Metallica e magari prodotta solo dalle zecche nazionali e non da banche private . Per i vegani continuando così credo che in futuro saranno peggio del comunisti , del resto bolscevichi e vegani hanno un fattore in comune , gli ideologi sono della stessa ……

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati