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Londra, 29 lug – Nuove folli teorie dal mondo nuovo: le posate? Recesso colonialista e razzista. L’accusa viene dal Canada.



Le posate? No grazie

Il folle articolo di un’attivista antirazzista e chef è stato “denunciato” da un deputato conservatore britannico: in questo pezzo si legge come insegnare ai bambini a non mangiare con le mani sia una cosa che “gronda del controllo e della vergogna della colonizzazione”.Lee Anderson, deputato conservatore, definisce l’articolo di Joshna Maharaj “spazzatura”.

“Buone maniere? Sono un po’ razziste”

La  Maharaj ha scritto un articolo dal titolo “Perché il modo in cui insegniamo ai bambini le buone maniere a tavola è in realtà un po’ razzista” nel luglio dello scorso anno. Dice che ai bambini dovrebbe essere insegnato a mangiare sia con le posate che con le mani, oltre ad essere esposti a cucine diverse all’inizio della loro vita. Sebbene insomma l’articolo della Maharaj “contro” le posate sia stato scritto per la rivista Today’s Parent l’anno scorso, è stato recentemente condiviso di nuovo sui social media e ha scatenato il dibattito.

“Attivista alimentare”

La scrittrice di cibo e “attivista alimentare” (si avete letto bene) vive a Toronto e ha spiegato perché crede che le persone dovrebbero ripensare alle nozioni di lunga data sulle buone maniere a tavola. Ha ricordato di quando insegnava agli amici a mangiare con le mani in pubblico, e di quanto li rendesse felici. La chef “anti” posate sostiene che le è stato insegnato a mangiare con le mani usando il roti indiano, prima di passare al riso, ma i suoi genitori le hanno anche insegnato a usare coltello e forchetta.

Tanto ormai c’è il Covid

“Il messaggio che mangiare con le mani è un modo poco educato di mangiare è per me un vero problema perché è zeppo del controllo e della vergogna della colonizzazione, particolarmente pericolosa in un contesto educativo” scrive la chef. “Suggerire che una bambina che mangia con le mani non ha buone maniere è  un recesso di quando le potenze coloniali europee cercavano di domare la natura selvaggia delle persone che comandavano. Queste maniere europee a tavola sono state imposte ai vinti nel tentativo di ”civilizzarli”. Rispettiamo il punto di vista della chef “anti” posate, ma tra poco, con la fobia del Covid sempre crescente, mangeremo filtrando il cibo attraverso la mascherina, altro che usare le mani …

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Una perfetta idiota! Non dice che se si torna a mangiare con le mani significa che siamo all’ aperto, con pozzo, ruscello nelle vicinanze e capanna, caverna o meglio con tavola da pranzo inesistente o non imbandita. Capisco che a Toronto si mangia così da schifo che il piacere di usare pure posate d’ argento o bicchieri di cristallo passa in fanteria, ma circa l’ igiene in luoghi chiusi come la mettiamo? Sta lei a nettare tutto, manine comprese?!
    N.B. Gli italiani hanno insegnato l’ uso della forchetta al mondo e sono stati i colonizzatori meno violenti e più costruttivi.

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