marine le pen gattoRoma, 8 ago – Molti si ricorderanno la vicenda emblematica della telenovela di casa Le Pen, con Artémis, il gatto di Marine, che fu divorato dal dobermann di papà Jean-Marie, in una rappresentazione plastica dello scontro tra vecchia e nuova leadership del Front national. Per la leader del partito francese, tuttavia, quello coi felini non è solo un feeling di lunga data, ma anche l’oggetto di una precisa strategia di comunicazione. La Giornata internazionale del gatto è stata infatti l’occasione per spammare un po’ di foto che ritraevano Marine insieme agli amati gatti.

Parentesi scanzonata oltre le impellenze della politica? Sì, ma non solo. La leader del Fn sta infatti portando avanti una sorta di “operazione simpatia” in vista delle presidenziali del 2017. Insomma, un altro capitolo della controversa dédiabolisation che – secondo i vertici del partito – dovrebbe condurre il Fn alla guida della Francia. Del resto è noto che le foto dei gattini sono da sempre un must di internet. Quando ha lanciato il suo blog personale, nel febbraio dl 2016, Marine lo ha riempito di sue foto con gatti, ma anche di altri animali. Florian Filippot, dal canto suo, si è fatto fotografare insieme all’anziana Brigitte Bardot, che ha ringraziato “per il suo amore incondizionato per gli animali e per la Francia”. All’interno delle strutture parallele nate nel partito proprio in vista dell’operazione di “svecchiamento”, esiste peraltro proprio un collettivo dedicato alla difesa degli animali. Basterà così poco a convincere i francesi?

Roberto Derta

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2 Commenti

  1. Mi sa che tutto questo serve a poco.Dopo i continui attacchi e morti, i francesi hanno già deciso.Ma avevano deciso anche prima, quando i due partiti antagonisti si erano uniti per evitare di far vincere la Le Pen, in quello che fu un completo sputo in faccia ed ennesima dimostrazione del fallimento della democrazia.

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