Roma, 4 apr – Il presidente francese Emmanuel Macron chiede nuove sanzioni contro la Russia dopo il massacro di Bucha, intanto il segretario Pd Enrico Letta invoca l’embargo su petrolio e gas russi. In piena campagna elettorale per farsi rieleggere all’Eliseo, Macron si dice “favorevole” a che l’Unione europea decida nuove sanzioni contro Mosca. “Ci sono indicazioni molto chiare di crimini di guerra” a Bucha, ed è “più o meno stabilito che è stato l’esercito russo” che era presente lì. Non ha dubbi dunque sulla responsabilità del massacro. Mosca dal canto suo respinge ogni accusa e afferma di aver lasciato Bucha il 30 marzo e che finché ha avuto il controllo della città non ci sono state violenze sui civili.

Massacro di Bucha, Macron chiede nuove sanzioni contro la Russia

Quello che è successo a Bucha richiede “misure molto chiare”, afferma Macron ai microfoni di France Inter. “Quindi ci coordineremo con i nostri partner europei, in particolare con la Germania” nei “prossimi giorni”, ha aggiunto, riferendosi a singole sanzioni e misure su “carbone e petrolio”. Con “ciò che sta accadendo”, in particolare “a Mariupol, sottolinea il presidente francese, “dobbiamo inviare un segnale che è la nostra dignità collettiva e i nostri valori che stiamo difendendo”.

Letta vuole l’embargo completo contro petrolio e gas russi

Al contempo, il segretario Pd Enrico Letta chiede l’embargo contro petrolio e gas russi alla luce del presunto massacro di civili a Bucha. “Quante Bucha servono prima di passare a un embargo completo su petrolio e gas russi? Il tempo è finito“. Così il leader dem su Twitter. “Bucha. Noi stiamo col popolo ucraino. Noi stiamo contro la barbarie della guerra di Putin”, aggiunge Letta in un altro tweet. Pubblicando una foto di Bucha con i cadaveri abbandonati per strada.

Draghi: “La Russia dovrà render conto di quanto accaduto”

Il premier Mario Draghi dal canto suo afferma che “la Russia dovrà render conto di quanto accaduto”. “La crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile. L’Italia condanna questi orrori”, afferma l’ex numero uno della Bce in una nota ufficiale. L’Onu parla di possibili crimini di guerra. Papa Francesco conferma la sua disponibilità ad andare a Kiev se questo potrà essere utile.

Mosca: “Video ordinati dagli Usa per incolpare la Russia”

Il ministero degli Esteri russo va al contrattacco: video “ordinati” dagli Stati Uniti nell’ambito di un complotto per incolpare la Russia. Mosca continua a negare ogni responsabilità di fronte al massacro di Bucha. E chiede per oggi una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu su quella che definisce una “provocazione degli estremisti ucraini“. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova punta il dito contro l’Occidente. “Chi sono gli organizzatori di questa provocazione? Gl Stati Uniti e la Nato, ovviamente”, afferma la Zakharova in una intervista alla televisione di Stato russa.

Zelensky: “Russi assassini e torturatori”

Il ministero della Difesa russo nega ogni responsabilità: “Durante il periodo in cui questa località è stata sotto il controllo delle forze armate russe, nessun abitante ha subìto azioni violente. Tutti gli abitanti locali hanno avuto l’opportunità di lasciare liberamente l’insediamento in direzione nord. Bucha è stata bombardata 24 ore su 24 dalle forze ucraine con armi pesanti”. Durissima la condanna del presidente ucraino Volodymyr Zelensky contro i militari russi: “Sono macellai, assassini, torturatori, stupratori, saccheggiatori. Meritano solo la morte dopo ciò che hanno fatto”. Il cessate il fuoco è sempre più lontano.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. Quanti giudici, veri, ex o falsi, pronti a sentenziare immediatamente aggravando pure pesantemente la situazione in corso di reato (come intendono loro) !! La qual cosa puzza molto di bruciato, se non peggio… complicità con parti in causa. Qualcuno sta dando tragicamente i numeri prima del dovuto.

  2. ….se non non si é completamente deficenti, o in mala fede, é chiaro come il sole che é un “trappolone” ucra-nato/usa

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