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Londra, 2 mar – Meghan Markle, la parvenu duchessa del Sussex, collezionista di figuracce, nonché soldatessa di tutte le istanze di stampo liberal esistenti sul globo terracqueo, (specialmente quelle contro il maschio bianco) ne avrebbe sparata un’altra delle sue: avrebbe confidato a degli amici molto vicini alla coppia di voler crescere il proprio figlio con un approccio “il più genderfluid possibile”. La Markle, riporta Vanity Fair, sarebbe incinta di un maschio, e vorrebbe evitare “di imporre stereotipi di alcun genere” durante l’accrescimento del real pargolo. Se così fosse non ci sarebbe da stupirsi: l’attrice aveva già mostrato le avvisaglie di voler aderire a questo nuovo trend, tutto hollywoodiano, di considerare i generi “maschio” e “femmina” come una convenzione superata: secondo un numero sempre maggior di star del cinema sarebbe meglio (leggi: terribilmente hype) lasciare i bambini liberi di diventare ciò che desiderano, senza costrizioni, al di là del sesso biologico. Come già fanno Kate Hudson, Angelina Jolie e Charlize Theron, ad esempio.

Il mausoleo

Proprio per questo motivo, mesi fa la duchessa e il marito avevano annunciato che la stanza del royal baby sarebbe stata gender neutral e vegan: quindi niente orribili colori stereotipati quali rosa e azzurro, assegnati dalla squallida oppressione patriarcale per distinguere il maschio dalla femmina, ma un bel tono grigio ghiaccio. Un po’ come il marmo di un mausoleo insomma, l’ideale per accogliere con gioia il neonato che tanta felicità porterà alla coppia. Cosa ci dobbiamo aspettare di vedere quindi? Fotografie del bimbo mentre gioca con le Barbie e si dipinge le unghie? Che da adolescente inizierà a vestirsi come il figlio di Will Smith? In tutto questo, immaginatevi quanto potrà essere contenta Sua Maestà la Regina. 

Cristina Gauri

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16 Commenti

  1. Non meravigliatevi e fate le vostre ricerche personali, anche in lingua inglese, e guardate cosa muove Hollywood… Sono tutti transessuali e anche stà mezza pseudo principessa lo è, visto che tanto i maschi dei regnanti sono sterili… Pance finte idee strampalate e slip aderenti per contenere gonadi e pene… Ecco cosa muove il mondo.

  2. In ogni caso di froci,ermafroditi, pervertiti, pedofili e altri forme frocianti nella perfida albione già ce ne sono in quantità industriale……….. Per cui uno in meno,uno in più……… poco cambia………. Certo che la pseudo principessa ha sbroccato di brutto.

  3. Non condivido il fatto che venga imposto al bimbo uno stile di vita genderfluid, ma ritengo veramente superflue le ultime frasi dell’articolo. E se anche si dovesse dipingere le unghie? Sarà libero di farlo perché il mondo deve uscire dalla situazione di bigottismo nel quale è caduto.

  4. È penoso che con tutto quello che accade nel mondo ,ogni volta che apro Google mi tocca leggere tutte queste fake news su Megan…certo che per guadagnarsi il pane cara Signora Gauri, si scende sempre più in basso…ma veramente si sente gratificata a guardare tutto il giorno che cosa fa una coppia anche se famosa?
    Ma non è meglio occuparsi di povertà o di salute?

  5. Articolo omofobico e discriminatorio delle diversità sessuali. Suggerisco all’autrice del pezzo di spendere qualche ora in più ad informarsi sul quadro socio politico delle teorie del gender piuttosto che seguire Megan Markle.

  6. Il bimbo è suo e di suo padre.Decideranno insieme come educarli.Nel modo più naturale possibile.Alcune inclinazioni di genere sonno naturali.E’ una verità che il maschio si avvicini alle macchinine e faccia brum brum.Così x le femmine amare i bambolotti.Poi saltuariamente si invertono i ruoli.A me sembra che questi nuovi genitori impongano l’inversione dei ruoli creando stereotipi contrari.Ma lasciateli in pace poveri bambini.

  7. Questo è uno degli articoli più agghiaccianti mai letti. Fazioso, arrogante e probabilmente scritto da qualcuno che vota il popolo della famiglia. Non amo Megan Markle e mai avrei pensato di difenderla. Cristina Gauri cambi lavoro finché è un tempo che questo proprio non sa farlo.

  8. Personalmente credo che pubblicare qualcosa di questo genere sia imbarazzante.Magari il commento di una come me che si è trovata a leggere questa cosa per caso non conta, ma credo che non ci sia niente di male ad essere liberi dagli stereotipi legati al proprio sesso.Non sapevo nemmeno che fosse uno “stile di vita genderfluid”, ma credo che sia una buona idea, e se anche lo considerate un male, credo che molti bambini abbiano ottenuto abitudini molto più dannose dai loro genitori .

  9. Mi piace tantissimo come ragazza,ma sembra che va oltre e lo sa benissimo che non può.Se ama suo marito deve anche rispettare quello che lei già sapeva prima del matrimonio.Non ha sposato il giardiniere …ma un principe.Qualcuno la fermi…. altrimenti vedo brutto il suo futuro e mi dispiace …sono bellissimi insieme.

  10. Non capisco perché scrivere “vegan” colorato, e perché accoppiarlo al termine “no gender” che poi è il tema dell’articolo. Ancora non avete imparato nonostante la batosta presa alle elezioni? Vi siete giocati i voti di animalisti e vegani, che molto astutamente si sono presi i “cinque stelle”. Del senno di poi son piene le fosse si dice, ma qualcuno non impara manco dall’esperienza.. .

  11. Ci siamo veramente rotti il cavolfiore che sulle pagine del primato appaiano commenti comunistoidi vigliacchi con l’uso di terminologia paraderatano sinistra ,con termini che vanno dalla tanto decantata omofobia alle pseudo discriminazioni di non si sa cosa……….la coraggiosa giornalista gauri risponda per le rime e banni le incursioni delle zecche sinistre……….auguri.

  12. Bah…Il non volere le monocromie tutto rosa-lilla-fucsia o azzurrio-blu-celeste sarebbe esempio lampante di educazione genderfluid? Allora io che ho voluto la nursery verde acqua, i mobili rigorosamente bianchi e tutti i vestitini di taglio neutro bianchi/gialli/verdi/grigi mi scopro gender free ante litteram. Se poi penso che a mia figlia avevo addirittura regalato le macchinine di legno e la caserma dei pompieri della Duplo…Che madre sciagurata!!

  13. Un bimbo maschio è un maschio, una bambina è una femmina. Così ci ha creati la natura. Siamo nati per procreare e per questa cosa servono due sessi : maschile+ femminile, questa è la prima. La seconda cosa è che i bambini non possono essere lasciati liberi di crescere come se fossero l’ erba selvatica perché non sono l’erba selvatica ma sono dei fiori che vanno curati ogni giorno per un giorno poter sbocciare.
    Posso sembrare troppo filosofica ma a questo punto perché quando un figlio diventa un drogato,alcolizzato, delinquente ci fa tanto male? Visto che è un essere libero dovremmo lasciarlo fare quelo che li pare, no?

  14. […] Il leader del Brexit Party commenta la decisione della coppia reale di avere solo due figli per ragioni ambientalistichecome “una follia”, e afferma che la popolarità del principe Harry é “caduta da una scogliera” dopo aver incontrato Meghan. Ricordiamo che Meghan ha anche sostenuto che crescerà i propri figli senza “imporgli stereotipi di genere”. […]

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