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Roma, 2 lug — Il trans Kataluna Enriquez si è aggiudicato il titolo di Miss Nevada lasciando a bocca asciutta le altre 21 contendenti — tutte biologicamente femmine — sul palco del South Point Hotel Casino & Spa di Las Vegas. Enriquez ha così la strada spianata per il concorso di Miss Usa il prossimo novembre. E visto l’andazzo, potrebbe anche vincere.



Miss Nevada trans: “La storia è fatta”

«Congratulazioni alla nostra nuova Miss Nevada @mskataluna. La storia è fatta», si legge sulla pagina Instagram del concorso, a corredo della foto di Enriquez in posa con corona e fascia. Dove «fare la storia» è permettere a un uomo di vincere un concorso femminile dopo avere modificato le proprie fattezze a suon di ormoni.

«Kataluna Enriquez è un amministratore sanitario, stilista di moda e proprietario del marchio Katalunakouture. In giovane età», fa sapere la sua bio sul profilo Instagram del concorso Miss Nevada «Kataluna ha combattuto diverse sfide nella propria vita. Ora utilizza la sua esperienza e la condivide sulla sua piattaforma #BEVISIBLE, dove ha lanciato una campagna per combattere l’odio. Come sopravvissuta ad abusi fisici e sessuali e orgogliosa trans di colore, mira a rompere le barriere e continua a sostenere numerose organizzazioni senza scopo di lucro per giovani Lgbtq+.»

Prossima tappa: Miss Usa

L’attuale Miss Nevada è quindi il primo trans dichiarato ad ottenere il prestigioso titolo di bellezza e a poter accedere, quindi, a Miss Usa. Poi si vedrà: se riuscirà ad sfruttare la stucchevole immagine di eroe Lgbt mediante qualche lacrimevole, studiatissimo post su Instagram in cui punta il dito contro i suoi «odiatori transfobici», allora anche il titolo nazionale potrà dirsi suo. Qualche giorno prima del concorso, infatti, la Enriquez aveva condiviso una sua fotografia al centro di un collage formato da commenti poco lusinghieri di utenti Instagram che lo accusavano di «barare». «A causa dell’odio, le persone preferirebbero morire piuttosto che essere quello che sono. Io ero una di loro. Ma ora non sono più una vittima, sono una guerriera». La guerriera è stata incoronata alcuni giorni dopo, sicuramente solo per meriti estetici.  

Magari riuscirà pure ad accedere a Miss Universo, diventando la seconda persona trans a prendere parte alla competizione universale: la prima fu Angela Ponce (Miss Spagna) nel 2018. Che però tornò a casa senza corona.

Cristina Gauri



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1 commento

  1. Utlizzare i pronomi giusti è troppo? Una donna trans è donna e vanno utilizzati pronomi femminili. La prima cosa, in qualsiasi contesto, esiste il rispetto, che qua viene meno.

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