Roma, 8 apr – Due missili hanno centrato la stazione ferroviaria di Kramatorsk, nell’Ucraina orientale, per l’esattezza nella regione di Donetsk. A riferirlo sono le Ferrovie ucraine, secondo cui la stazione veniva utilizzata per l’evacuazione dei civili dalle aree bombardate dall’esercito russo. Oleksandr Kamyshin, presidente delle Ferrovie, afferma che vi sarebbero almeno 30 vittime e 100 feriti.

Kramatorsk, scambio di accuse tra Kiev e Mosca

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, attacca duramente Mosca via Facebook: “Gli occupanti hanno colpito con una razzo Tochka U la stazione ferroviaria di Kramatorsk in cui si trovavano migliaia di civili in attesa dell’evacuazione. I russi disumani continuano ad usare gli stessi metodi. Non avendo la forza ed il coraggio di combattere sul campo, uccidono cinicamente la popolazione civile. Questo è il male che non ha limiti. E se non verrà punito – scrive Zelensky – non si fermerà mai”.

Al contrario le forze separatiste filo-russe di Donetsk accusano l’esercito ucraino per l’attacco alla stazione ferroviaria. Nell’area presa di mira sono stati ritrovati “frammenti di un razzo Tochka-U”, che non è nella disponibilità delle forze russe o filo-russe, “ma è utilizzato attivamente dall’esercito ucraino”, sostengono i miliziani della Repubblica popolare di Donetsk. Anche il ministero della Difesa di Mosca, menzionato dalla Tass, sostiene che sia impossibile che l’esercito russo abbia colpito la stazione di Kramatorsk e parla di “provocazione” da parte degli ucraini, citando a sua volta i frammenti del missile che apparterrebbero a un vettore Tochka-U “utilizzato solo dalle forze ucraine”.

L’Ue non si pone dubbi: “E’ stata la Russia”

“È orribile vedere che la Russia ha colpito una delle principali stazioni usate dai civili che evacuano la regione dove Mosca sta intensificando il suo attacco”, scrive su Twitter il presidente del Consiglio Ue Charles Michel. “È necessario agire: più sanzioni alla Russia e più armi all’Ucraina sono in arrivo dall’Ue: il 5/o pacchetto di sanzioni Ue è stato appena approvato”. Mentre Josep Borrrel, alto rappresentante dell’Ue per la politica estera, sempre via Twitter condanna “fermamente l’attacco indiscriminato di questa mattina contro una stazione ferroviaria di Kramatorsk da parte della Russia, che ha ucciso decine di persone e lasciato molti altri feriti. Questo è un altro tentativo di chiudere le vie di fuga per coloro che fuggono da questa guerra ingiustificata e causano sofferenze umane”.

Alessandro Della Guglia

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