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Londra, 3 ago – Non è stata la “classica” manifestazione di Black lives matter. E nemmeno il solito corteo annuale del primo agosto in cui si celebra l'”Afrikan emancipation day” del 1834. Tra le centinaia di manifestanti “antirazzisti” che sabato scorso hanno invaso le vie del quartiere londinese di Brixton, a fare scalpore è stato senza dubbio l’esordio pubblico della Forever Family. Di fatto una milizia paramilitare composta da soli neri che hanno marciato in uniforme, giubbotto anti proiettile, passamontagna, bandiere nere e wakie talkie. Immagini molto simili a quelle arrivate dagli Usa qualche settimana fa, con la sola differenza che in Georgia la legislazione americana ha permesso agli afroamericani di marciare armati.

La marcia della Forever Family a Brixton – Video

Le consuete rivendicazioni degli antirazzisti, in cui si chiede alla Gran Bretagna di scusarsi ulteriormente per il proprio passato coloniale, sono passate in secondo piano rispetto alla marcia cadenzata al suono dei tamburi, agli ordini militari e all’impatto visivo della Forever Family. Un’organizzazione paramilitare, comunitaria e commerciale, stando almeno ai video promozionali pubblicati su internet. Dunque la voglia di combattere la “battaglia contro il razzismo, la disuguaglianza e l’ingiustizia”, ma anche l’obiettivo economico di creare un “business di proprietà dei neri”. 

Nigel Farage lancia l’allarme

La Forever Family sarebbe stata fondata solo un mese fa. Su internet circolano video mentre si addestrano, o dove i membri maschili del gruppo omaggiano le donne della milizia chiamandole “leonesse”. Durante la marcia a Brixton sono stati scanditi diversi slogan, tra cui quello “la famiglia si riprenderà il nostro territorio”. Insomma il passo in avanti verso una possibile deriva armata del movimento antirazzista appare evidente. Tanto da suscitare l’allarme di Nigel Farage. “Scene terrificanti a Brixton oggi. Una forza di tipo paramilitare che marcia per le strade. Questo è ciò che il movimento Blm voleva sin dall’inizio e dividerà la nostra società come mai prima d’ora”, è stato il monito di mister Brexit. Vedremo se il tempo gli darà ragione, così come accaduto per l’uscita del Regno Unito dalla Ue.

Davide Di Stefano

4 Commenti

  1. Anni fa ho visto un film inglese, “I figli degli uomini” o roba del genere.. È di orientamento “buonista globalista” ma contiene degli spunti distopici “interessanti”….

  2. Intanto il tempo ha dato ragione al Fuhrer: se la Germania avesse vinto la guerra, l’Inghilterra, così come il resto d’Europa, non sarebbe stata preda di milizie variamente colorate.

    P.S.
    Se bianchi in divisa paramilitare marciassero con croci celtiche rivendicando l’Europa per gli Europei, sarebbero additati come pericolo pubblico numero uno. Lo fanno i neri per loro e passa per progresso.
    In uno stato di cose normale sarebbe il contrario (lo si permetterebbe ai sostenitori della propris comunità di destino e non a quelli delle altre).
    Questa inversione patologica del sano e sacro egoismo nelle nazioni (e delle stirpi) dà la misura del danno provocato dall’avvelenamento cristiano oggi laicizzato dopo 2000 anni in egalitarismo, globalismo, umanitarismo. È Nietzsche che sta amaramente ricevendo ragione dalla storia.

  3. Un movimento tipicamente razzista. Che cioè rivendica il primato di una razza.. L’espansione territoriale. La supremazia. Quindi sano. Chi saprà combattere vincerà. Chi non saprà combattere soccomberà. La nostra civiltà è malata. Autolesionista. Destinata alla sottomissione, se non ci sarà un’inversione di tendenza. Guai ai vinti…

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