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Los Angeles, 11 giu  – Imbarazzo in casa Nike: la multinazionale americana ha sbagliato a scrivere (in modo davvero assurdo, considerato che prende il nome dalla dea greca della vittoria) il proprio marchio su un nuovo paio di scarpe da ginnastica a tema “greco antico”.



Nike, la collezione “antica Grecia”

La Nike sta lanciando l’ultima collezione in omaggio alla dea greca che l’ha “battezzata”, Nike, divinità della vittoria. Peccato che la scritta sul retro della scarpa – che sembra dire “Nike” in lettere inglesi – in realtà significa “piks” in greco.

Ma quello non è … greco

L’ortografia corretta del logo in greco sarebbe NIKH. Molti utenti se ne sono accorte e non hanno mancato di farlo notare e di arrabbiarsi, ritenendolo un insulto alla cultura greca: è stata creata una petizione su Change.org per sollecitare il marchio a rimuovere le scarpe da ginnastica dalla vendita.

“Non potevano chiedere a qualche greco?”

Chi parla greco o lo ha solo studiato, infatti, non ha potuto non notarela gaffe sulle nuove Air Force 1. Come correttamente fanno notare su Twitter gli utenti che si sono scatenati contro Nike, esistono 11 milioni di greci al mondo: si poteva chiedere a loro, o anche solo consultare internet. Per non parlare, poi, di quanti discendenti di greci vivono negli Usa: secondo alcune stime sono tre milioni di individui. Diverse centinaia di migliaia di loro, inoltre, parla ancora il greco in casa. Era così difficile trovare qualcuno che aiutasse la Nike? Sempre sul web, molti ironizzano: “D’ora in poi vi chiameremo piks!”.

Ilaria Paoletti

 

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