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“No alla terza guerra mondiale”: la Cina lancia appello per pace in Ucraina (ma è da sola)

by Adolfo Spezzaferro
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Roma, 26 apr – La Cina dice no alla terza guerra mondiale e lancia un appello per un accordo di pace in Ucraina: lo rende noto il ministero degli Esteri. Dopo che il ministro degli Esteri russo Lavrov ha avvertito che esiste un rischio “reale” che scoppi un terzo conflitto mondiale, Pechino (praticamente da sola) spinge per una soluzione diplomatica della crisi ucraina.

“No alla terza guerra mondiale”: la Cina lancia appello per pace in Ucraina

Pechino chiede a Russia e Ucraina, ma indirettamente e soprattutto a Usa, Ue e Nato, uno sforzo per la pace. Come riporta l’agenzia russa Tass, “nessuno vuole vedere la terza guerra mondiale… è necessario sostenere il processo di promozione dei colloqui di pace” tra la Russia e l’Ucraina. Così oggi in un briefing il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin. Il portavoce rispondeva a una domanda sulle dichiarazioni rilasciate ieri da Lavrov.

“Bisogna evitare escalation, altrimenti prezzo pagano Europa e mondo intero”

Secondo Wang Wenbin, il conflitto armato in Ucraina non dovrebbe protrarsi. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese sottolinea la necessità di prevenire che la guerra russo-ucraina scateni conseguenze negative non solo per l’Europa ma per il mondo intero. “Ci auguriamo che tutte le parti interessate dimostrino equanimità e prevengano l’escalation, per evitare che l’Europa e il mondo paghino un prezzo più alto“, conclude Wang Wenbin.

Intanto Kiev bombarda in territorio russo, con tanto di sostegno del Regno Unito

Insomma, Pechino, a differenza dell’amministrazione Usa, che intende protrarre il conflitto il più a lungo possibile per indebolire Putin, chiede che la guerra cessi subito. Ma il quadro sta peggiorando rapidamente, con le forze ucraine che stanno bombardando obiettivi in territorio russo. Con tanto di sostegno da parte dell’Occidente, vedasi ad esempio il Regno Unito. Secondo Londra infatti “è perfettamente legittimo che l’Ucraina colpisca obiettivi nel territorio russo, che prenda di mira infrastrutture logistiche russe”. “Le armi che l’Occidente sta consegnando all’Ucraina hanno una gittata che consente di colpire al di là del confine”, fa presente il ministro delle Forze armate britannico.

Adolfo Spezzaferro

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2 comments

fabio crociato 26 Aprile 2022 - 11:41

Che i capi del gigantesco opificio capitalistico-finanziario si posizionino così non fa meraviglia alcuna. Resta piuttosto da capire cosa saranno obbligati a fare.

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Lappola 26 Aprile 2022 - 2:21

Mandate il Presidente USA in una casa di riposo e non ci sarà bisogno di invocare la pace; arriverà da sola.

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