Roma, 17 dic – Qui Danimarca, carceri sovraffollate: si esportano detenuti stranieri in Kosovo. Il governo socialdemocratico di Copenaghen ha deciso di affittare un intero carcere nel Paese balcanico, in cui rinchiudere 300 prigionieri. A riferirlo è la radio danese DR, secondo cui l’accordo con le autorità kosovare sarebbe a un passo. Trattandosi di criminali di “Paesi terzi”, una volta scontata la pena in Kosovo sono destinati ad essere rimpatriati.

La Danimarca affitta un carcere in Kosovo

“Uno dei vantaggi di tale misura è che i prigionieri non dovranno essere risocializzati per tornare nella società, perché non dovranno trovarsi in Danimarca in seguito. Pertanto, possiamo comodamente spostare l’intero gruppo in modo che servano in un altro posto”, ha dichiarato alla radio DR il ministro della Giustizia danese Nick Hækkerup, parlando poi di “decisione storica”.

Il ministero intende liberare così posti nelle carceri nazionali, per un conseguente miglioramento nei trattamenti economici e nelle condizioni di lavoro delle guardie penitenziarie. La nazione scandinava è d’altronde alle prese con un allarmante aumento della popolazione carceraria, dal 2015 cresciuta di circa un quinto per un totale di 4mila detenuti a inizio 2021. Si tratta di un numero nettamente superiore alla capacità delle prigioni danesi. Per questo le autorità di Copenaghen prevede di avere entro il 2025 più di mille detenuti in eccesso rispetto ai posti disponibili.

Detenuti in cambio di soldi

Ma perché la Danimarca ha optato proprio per il Kosovo? C’è in ballo anche una questione puramente economica. In pratica il Kosovo riceverà in cambio 210 milioni di euro di finanziamenti per progetti di energia rinnovabile. I detenuti dovrebbero scontare la loro pena in un carcere della città di Gjilan. “Saranno trasferiti in questo istituto, non saranno ad alto rischio”, ha detto il ministro della Giustizia kosovaro Albulena Haxhiu.
La Danimarca in ogni caso non è la prima nazione europea a “esportare” detenuti affittando prigioni fuori dal territorio nazionale. Per risolvere la questione del sovraffollamento carcerario, Norvegia e Belgio optarono per una soluzione analoga trasferendo detenuti in Olanda.

Eugenio Palazzini

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2 Commenti

  1. Comprendiamo l’alto livello di considerazione, forse condivisibile, che hanno i danesi per il Kosovo, ma in Groenlandia a lavorare sodo, no eh? Sarebbe una nuova Siberia che poi tutti vorrebbero visitare quantomeno per rinfrescarsi le idee. Faticano tutti a comprendere il vero “spirito” keynesiano?

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