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Roma, 24 lug – Sebbene non sia parte integrante dell’Unione Europea, le relazioni tra la Norvegia e Bruxelles sono molto strette. Oslo adotta infatti quasi tutte le direttive Ue, oltre a partecipare a una parte del bilancio comunitario come condizione per poter esportare nel mercato unico. Molti norvegesi non sembrano però affatto contenti di questa situazione. Prova ne sia, ad esempio, il successo dell’euroscettico Partito di Centro, che ha visto la sua popolarità crescere sensibilmente negli ultimi anni. Tanto da passare da quinto a, almeno secondo gli ultimi sondaggi, terzo schieramento nel panorama politico locale.



Rapporti Norvegia – Unione Europea: il Senterpartiet chiede un nuovo accordo

Al momento la Norvegia fa parte dello Spazio Economico Europeo. Questo, se da una parte le permette di avere pieno controllo su alcuni settori come la pesca, dall’altra vincola il governo di Oslo alle direttive emanate da Bruxelles senza però la possibilità di avere alcuna sensibile influenza su di esse. Una sorta di cambiale in bianco che inizia ad andare stretta a molti cittadini. Il Partito di Centro ha così proposto, per regolare i rapporti Norvegia – Unione Europea, un accordo meno invasivo come quello che lega l’Ue al Canada. Oltre a chiedere di ridurre i sostanziosi contributi: dal 2014 al 2021 la Norvegia ha versato alle casse di Bruxelles qualcosa come 2,7 miliardi di euro.

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Una prospettiva non impossibile a realizzarsi, dato che il 13 prossimo si terrano le elezioni per il rinnovo del parlamento della nazione scandinava. Stando alle rilevazioni i consensi del Senterpartiet (questa la denominazione ufficiale) continuano a crescere. Al contrario, rispetto alle ultime consultazioni sono in calo quelli sia del Partito Conservatore che del Partito Laburista. Non è quindi escluso che il Partito di Centro possa avere una qualche influenza sul futuro esecutivo.

Giuseppe De Santis

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2 Commenti

  1. La Svizzera, che non è membro delle UE, gli versa OGNI anno la somma di un miliardo solo per mantenere i rapporti . A me sembra che non ci sia un ritorno valido nelle relazioni.

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