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Londra, 5 mag – La fobia anti-Russia dei media occidentali raggiunge un nuovo livello di paranoia. Dopo averci raccontato che Trump avrebbe vinto le elezioni Usa grazie all’intervento del governo russo che, con pochi spicci ed una manciata di account, sarebbe riuscito a mettere in cattiva luce la Clinton agli occhi degli elettori; ecco, a partire da quel punto, le fantasie non hanno smesso di circolare.
Persino in Italia, qualche politico e qualche giornalista in area Pd, lasciavano intendere che dietro i successi dei partiti più populisti e anti-mainstream, non ci fosse il risentimento degli italiani verso il malgoverno della sinistra (ma no, figuriamoci) quanto piuttosto strani legami con la Russia; in strane narrazioni che, senza avere la minima logica, contengono sempre parole inquietanti: “hacker”, “fake news”, “agenti del Cremlino”. Ovviamente nessuno rilevava le ben più palesi, continue e dimostrate, pressioni delle varie amministrazioni Usa alle nostre elezioni, presenti e passate.
Tuttavia una nuova pedina si aggiunge all’esercito del Cremlino: Jeremy Corbyn, il leader del laburisti inglesi, sarebbe stato aiutato dai russi nelle scorse elezioni. A rivelare la circostanza il Sunday Times, che riprende uno studio dell’università di Swansea in cui si fa luce su una rete di account twitter fasulli gestiti da bot in qualche modo ricollegabili a Mosca. Leggendo però la notizia non si può notare l’assurdità del racconto in quanto di fatto non si accusano questi fantomatici bot di aver influenzato il processo politico con fake news e neppure di aver diffuso notizie riprese da agenzia di stampa afferibili al Cremlino (come Sputnik o Russia Today); di fatto l’esercito di bot pare si sia limitato a rilanciare e ritwittare notizie riprese da media occidentali, anglosassoni in particolare (tra i quali lo stesso Times) che avessero un taglio in grado di danneggiare Theresa May ed i conservatori.
Finalmente si raggiunge il grado zero della paranoia dei media occidentali, oramai indistinguibili dalla Pravda di sovietica memoria: Verità è quel che i media occidentali affermano e menzogna quel che affermano gli altri. Anche e soprattutto quando sono la stessa cosa.
Guido Taietti

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