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Parigi, 4 mag. – L’ex presidente americano Barack Obama fa il tifo per Emmanuel Macron. Il leader del partito britannico Ukip Nigel Farage, invece, per Marine Le Pen. Quando ormai mancano pochissimi giorni al verdetto finale sulle elezioni presidenziali francesi, i politici del mondo danno il loro endorsement all’uno o all’altro candidato alla corsa all’Eliseo. Non un semplice tifo, ma un monito per la Francia, e l’Europa, che verrà. Perché il vincitore di queste elezioni presidenziali avrà in mano il destino dell’Unione Europea. Almeno finchè non si andrà alle elezioni tedesche del prossimo autunno.

I leader dell’UE, non a caso quindi, tifano per Emmanuel Macron, così come i mercati, le banche, i poteri forti. E la politica piegata agli interessi della finanza. Sono i leader nazionalisti a sostenere Marine Le Pen. Il primo a farle i complimenti per il risultato ottenuto al primo turno è stato l’olandese Geert Wilders. Ma da Salvini a Meloni, solo per dirne alcuni, Le Pen ha molti ammiratori anche in Italia. E ora anche dal Regno Unito tifano per lei.

Dicevamo che Nigel Farage ha dato il suo endorsement a Marine Le Pen. Dopo aver dato il suo sostegno a Donald Trump, uscito vincitore, ora è la volta del sostegno a Marine. In un intervento sul Daily Telegraph, l’esponente euroscettico afferma che la conquista dell’Eliseo da parte della leader del Front National renderebbe più facile la Brexit per Londra. Con Marine all’Eliseo, infatti, secondo Farage l’attenzione di Bruxelles si sposterebbe su Parigi. Farage sottolinea anche che la vittoria di Marine significherebbe “l’inizio della fine per il progetto fallito” dell’Unione europea, e spiega che “Le Pen vuole buone relazioni con la Gran Bretagna ed è entusiasta rispetto ad un accordo bilaterale sul commercio fra i due Paesi”.

Più caustico il parere di Barack Obama, che appoggia Emmanuel Macron. Secondo Obama, che ha apprezzato la sua campagna elettorale improntata alla difesa dei valori liberal, Macron fa leva sulle “speranze” della gente, “non sulle paure”. E nonostante l’ex inquilino della Casa Bianca non abbia “intenzione di essere coinvolto in molte elezioni ora che non sono più candidato”, spiega che “le elezioni francesi sono molto importanti per il futuro della Francia e per i valori che abbiamo a cuore”.

La Russia si dichiara neutrale. Accusata di favorire Marine mediante la creazione di fake news su Macron e di tifare per lei, Mosca smentisce. Il Cremlino, tramite il suo portavoce Dmitry Peskov ha fatto sapere che “è sbagliato sostenere che la Russia sostiene un candidato particolare alle elezioni presidenziali in Francia”. Inoltre la Russia dice di voler stabilire relazioni “positive per entrambe le parti” con Parigi e di “rispettare la scelta” che i francesi faranno alle elezioni.

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1 commento

  1. Macron dovrebbe fare gli scongiuri per aver ricevuto l’appoggio di Obama che non ha portato bene né ai nemici della Brexit, né alla Clinton né a Renzi

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