Roma, 16 gen – Per il piano di azione 2019-2023 l’Organizzazione Mondiale della Sanità  ha stilato il decalogo delle dieci minacce sanitarie più nocive per l’umanità, corredato dalle strategie per contenerle. Il primo dato che emerge non piacerà di certo aichi rifiuta i vaccini: l’Oms mette sullo stesso piano di pericolosità il comportamento dei No Vax e vere e proprie piaghe come Ebola e Sars. 

 

Ma partiamo dalla cima della classifica: al primo posto troviamo inquinamento atmosferico e riscaldamento globale. Il 90% degli esseri umani respira infatti aria inquinata, le cosiddette polveri sottili penetrano prima nel sistema respiratorio e poi in quello cardiocircolatorio, danneggiando polmoni, cuore, e a seguire tutti gli altri organi. Si calcola che questo tipo di inquinamento uccida ogni anno 7 milioni di persone. Al secondo posto troviamo tutte le malattie non trasmissibili: diabete, cancro e malattie cardiache, responsabili di 7 morti su dieci in tutto il pianeta. Abuso di tabacco e di alcol, alimentazione errata e inattività fisica i fattori di rischio più elevati.

 

L’Oms accusa poi chi rifiuta la profilassi vaccinale: secondo l’Organizzazione i no vaxxers rischiano di vanificare i progressi compiuti nel debellare malattie un tempo mortali e che oggi possono essere completamente eradicate. Il rapporto stabilisce che con i vaccini si evitano circa 3 milioni di morti all’anno e altri 1,5 milioni potrebbero essere evitati se la copertura globale delle vaccinazioni migliorasse. L’Oms prosegue dicendo che da quando gli antivaccinisti hanno iniziato a far sentire la propria voce il morbillo ha registrato un aumento del 30 per cento dei casi.

 

L’Italia in particolare sta vivendo un periodo critico ed è anche stata richiamata dall’Oms per il calo delle coperture vaccinali; e la forte componente No Vax tra gli esponenti del M5S al governo non sta aiutando a risollevare la situazione. La cronaca registra continuamente casi come quello di Pesaro, dove 40 genitori si sono infatti rifiutati di vaccinare i propri figli che frequentano l’asilo nonostante i ripetuti richiami e sono stati denunciati per «inosservanza dei provvedimenti dell’autorità». In alcuni casi i genitori No Vax hanno subito denunce per minaccia e violenza privata dal dirigente scolastico.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha anche segnalato rischio di un’altra pandemia influenzale globale di cui non si conoscono ancora la gravità e le tempistiche di diffusione.

 

Gli altri obiettivi dell’Oms riguardano le situazioni di siccità e carestia e di conflitto armato che colpiscono sempre gli strati di popolazione più debole e a rischio. Vi è poi il problema dell’antibioticoresistenza, che rischia di riportarci alla situazione precedente alla scoperta della penicillina, quando ogni minima infezione poteva rivelarsi fatale. La resistenza ai farmaci è legata all’uso eccessivo di antimicrobici nelle persone, ma anche negli animali allevati per carni e latte, che trasmettono gli antibiotici assunti alle persone che se ne cibano. Gli altri punti del decalogo riguardano le piaghe di Ebola, Sars e febbre Dengue, la lotta all’Aids e infine il potenziamento dell’assistenza primaria nei Paesi in via di sviluppo.

 

Cristina Gauri

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