Roma, 4 nov – In tutta Europa, dopo averlo re-introdotto in contesti naturali che ormai non lo vedevano più da anni, la presenza del lupo sembra sia diventata un problema pressochè in ogni nazione. I lupi vennero già cacciati da molti paesi europei oltre un secolo fa, ma, naturalmente o re-immessi dall’uomo, sono gradualmente tornati ad alulare alla luna d’Occidente. Solo tre anni fa, nel 2019, i lupi erano tornati a ripopolare i boschi olandesi dopo ben 140 anni. Oggi, però, si teme che i lupi olandesi stiano diventando troppo impavidi nei confronti degli umani, così da diventare un serio pericolo. Per quanto possa sembrare assurdo, ora in alcune zone dei Paesi Bassi i lupi possono essere colpiti tramite paintball, il celebre gioco di guerra simulata con proiettili che macchiano con colori sgargianti, nel tentativo di renderli meno “docili”.

Paintball vs lupi

Secondo un rapporto pubblicato a giugno, nel Paese vivono circa 20 lupi di età adulta. La stravagante decisione del governo provinciale olandese di Arnhem, arriva dopo la pubblicazione di un video che mostra un lupo che passeggia tranquillo davanti a una famiglia, nel parco nazionale Hoge Veluwe. La particolare arma proposta contro i lupi, il paintball, è stata scelta in modo che i rangers del parco possano verificare quali di questi animali totemici sono stati colpiti. A differenza delle svariate proposte di abbattimento che anche in Italia si fanno sempre più strada, si spera che l’utilizzo del paintball porti invece i lupi a tenersi ad almeno 30 m di distanza dalle persone.

Tra ambientalismo e protezione

L’organizzazione ambientalista Faunabescherming ha accusato però i funzionari del parco di dare da mangiare ai lupi. Questo porterebbe gli animali a superare le loro paure per l’uomo e, quindi, ad essere classificati come “animali problematici” e di conseguenza abbattuti. Dal canto suo, il proprietario del parco, Seger Emmanuel baron van Voorst tot Voorst, nega l’accusa. In passato però, egli stesso ha affermato che i lupi non devono stare nei Paesi Bassi. Lo strano annuncio diffuso del governo locale, non significa però che chiunque abbia un’arma da paintball possa andare al parco e sparare ai lupi; tale misura sarà infatti eseguita da persone autorizzate. Per quanto possa sembrare un “gioco” sadico, i proiettili di gomma potrebbero essere una valida alternativa all’eliminazione fisica dell’animale, anche in Italia. Rimane però sempre il problema legato a bestiame e pollai, facili prede di questi predatori a quattro zampe.

Andrea Bonazza

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta