Home » A Parigi scompaiono i francesi. In periferia sette nomi su dieci sono di origine araba

A Parigi scompaiono i francesi. In periferia sette nomi su dieci sono di origine araba

by Alice Battaglia
1 commento

Parigi, 27 set – L’emittente francese BFMTV ha riportato in questi giorni la classifica dei venti nomi più popolari tra i bambini nati nel 2018 nel distretto parigino di Seine-Saint-Denis, in seguito alla pubblicazione dei dati dell’Istituto Nazionale di Statistica Francese: senza troppa sorpresa, scopriamo che la maggioranza di questi mostra una provenienza islamica.
Il nome più popolare tra quelli maschili si conferma Mohammed, e nella top ten i nomi di origine musulmana sono 7 su 10. La proporzione è la medesima tra le nascite femminili, dove Lina (nome in uso anche il Europa, ma molto più popolare tra le comunità arabe) è seguita da Aya e Yasmine per diffusione.
Ma come mai tutta questa attenzione proprio su questo distretto? Perchè Seine-Saint-Deis, che si estende a nord est della capitale francese, è uno dei dipartimenti più popolati d’Europa: conta un milione e mezzo di abitanti nonostante la sua ridotta superficie geografica, e già quindici anni fa la percentuale di immigrati era del 38%. Oggi si stima che, oltre alla naturale crescita delle comunità arabe, si possa aggiungere un dato che va dal 10% al 20% di immigrati illegali stanziati sul territorio.
Il sobborgo è il cuore pulsante delle banlieues, dove nelle rivolte del 2005 “les racailles” bruciavano migliaia di automobili e alzavano barricate con cassonetti in fiamme. È la periferia degradata raccontata nel 1995 nel film di Mathieu Kassovitz “L’Odio”. È la culla degli immigrati di seconda generazione che si sono trasformati in terroristi islamici ed hanno sparato nella redazione di Charlie Hebdo. Ed è soprattutto un dedalo di palazzoni alienanti dove il tasso di povertà è di un terzo più alto rispetto alla media nazionale, e dove la disoccupazione è di 4 punti percentuali più elevata che nel resto del paese.
La cintura a nord est della periferia parigina è una bomba ad orologeria dove la “Grande Sostituzione” è già avvenuta: il nome più diffuso tra i maschietti nati a Parigi fino ad ora nel 2018 è Gabriel, ma a Seine-Saint-Denis non entra nemmeno nella classifica dei primi dieci.
Alice Battaglia

You may also like

1 commento

Luca 27 Settembre 2018 - 11:43

allucinante! ci sarà la guerra civile in Francia, o la guerra tout court (gli arabi non sono tecnicamente francesi e quindi sarebbe casomai guerra di invasione, ma vabbè….), dove gli arabi diventano maggioranza per gli altri sono cazzi….

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati