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Londra, 06 ago – Proprio quello che ci mancava: l’ennesima attivista adolescente, copia carbone di Greta Thunberg, che nel bel mezzo di una crisi economica globale ci fa la ramanzina su quanto il coronavirus sia colpa nostra perché  “sottoprodotto del maltrattamento del pianeta”. Almeno, però, ammettere di non essere un razzo a scuola per colpa del suo “attivismo” …

Coronavirus colpa dell’inquinamento

Bella Lack ha 17 anni, è originaria del sud ovest di Londra, ed è ambasciatrice per “The Born Free Foundation”. Secondo il Daily Mail, oggi Bella ha partecipato allo show della mattina britannico This Morning per parlare del suo attivismo. In collegamento video, l’adolescente ha affermato che “molti studi” hanno dimostrato che i virus “provengono da animali, proprio come il coronavirus”, e hanno un legame diretto con la “distruzione della natura” da parte dell’uomo. Se non altro, Bella mette in chiaro di non credere alla tesi del virus creato in laboratorio.

“Scuola? Non va molto bene”

Bella ammette con una certa leggerezza che il suo “lavoro” come attivista l’ha costretta a prendersi un anno di pausa dalla scuola. Parlando di come il lavoro della sua attivista ha influenzato la sua istruzione, ha ammesso: ‘”Non va molto bene, la sera prima di molti esami scolastici ero fuori a fare una protesta”. Insomma, mentre in mezzo mondo i figli si mandano a scuola nonostante il terrore del virus, lei se ne chiama fuori per via dell'”attivismo” – peccato che non sia nata in Italia, l’anno sabbatico glielo avrebbe concesso direttamente la Azzolina.

Bella, novella “ribelle” vip?

“Non è una mia convinzione”, ha dichiarato la “Greta britannica” sulle origini del virus nell’inquinamento “è stato dimostrato in molti studi che più violiamo la natura, specialmente nelle profondità delle foreste dove non siamo mai stati prima, più indeboliamo il cuscinetto protettivo tra noi e i virus”. “Il coronavirus diventerà solo più estremo” ammonisce Bella “a meno che non riduciamo drasticamente la quantità di impatto sulla natura”. Bella ha iniziato a fare raccolte fondi a soli 11 anni, dopo essere stata ispirata da un documentario, che descriveva in dettaglio come la produzione di olio di palma mettesse in pericolo la vita dell’orangutan. Su internet fioccano foto di lei con alcuni vip e personalità della politica, primo tra tutti il Principe William. Una nuova stella è nata? Speriamo che anche le attiviste ambientaliste siano riciclabili, perché se ne producono in quantità esagerata.

Nadia Vandelli

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