Roma, 11 apr – Un pilota russo di 15 anni con licenza italiana è stato cacciato dal suo team di kart per aver fatto un saluto romano sulle note dell’inno di Mameli durante la premiazione. Mentre le immagini dell’episodio agli Europei juniores di kart di Portimao facevano il giro dei social, il pilota russo Artyom Severyukhin è stato cacciato a tempo di record. Il giovanissimo pilota corre con licenza tricolore a causa delle sanzioni legate alla guerra in Ucraina.

Pilota di kart russo 15enne fa il saluto romano alla premiazione e scoppia la bufera

Nel breve video della premiazione della gara in Portogallo, si vede il giovane pilota sul gradino più alto, che si batte il petto e poi saluta a braccio teso, scoppiando subito dopo a ridere. Sullo sfondo, le note dell’inno di Mameli. Immediata la “ferma condanna” da parte dell’Automobile club d’Italia. “Un comportamento deplorevole. Domani – scrive l’Aci, inviando anche un messaggio alla federazione ucraina – si terrà una giunta straordinaria per prendere provvedimenti urgenti riguardo al comportamento deplorevole del pilota russo Artyom Severyukhin”. Ora per il 15enne si apre un procedimento disciplinare, e si valuta anche il ritiro della licenza italiana.

Il team svedese Ward Racing lo licenzia: “Ci vergogniamo profondamente”

Intanto Ward Racing lo ha licenziato. “Ci vergogniamo profondamente per il comportamento del nostro pilota”. Così il team svedese di kart per il quale ha corso e vinto Severyukhin, interviene sul “saluto nazista”, denunciato dalla tv di opposizione bielorussa Nexta Tv. Il team, che parla di “azioni a titolo personale”, annuncia la volontà “di porre termine al suo contratto per le gare, non ritenendo più possibile continuare la cooperazione con Severyukhin”.

Ludovica Colli

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4 Commenti

  1. Ma. . . fare una romanzina al 15enne non era sufficiente!!?? Alla fine cosa avrà mai fatto!?? Poi teniamo conto dell’età! Per me è un’esagerazione punirlo in quel modo.

  2. Gli svedesi sono più ridicoli degli italioti , è già una notizia ; Chiamare Hitler Grusse
    Un saluto sulle note dell’ INNO ITALIANO …… su indicazione di cazzoni filo zeleski !!!!

    Perché poi avvertire gli ucraini ….. sa di TRAPPOLONE al ragazzino perché RUSSO !!!!!

    Ma , la vera domanda è , perché un sacco di sportivi durante l’ esecuzione del
    “Canto degli Italiani” si mette a fare , il PIRLA ????
    Chi si mette a ballare , chi finge di dirigere l’ orchestra , chi si gratta gioiosamente
    gli zebedei …….

    Una strofa , che non viene mai cantata (l’ inno è LUNGO) spiega bene :
    NOI FUMMO PER SECOLI CALPESTI E DERISI , PERCHE” NON SIAM POPOLO ,
    PERCHE” SIAM DIVISI .
    Da allora NULLA è cambiato …..

    E non aiutano certo STRONZATE come quella dell’ ufficialetto di marina che fa
    Ballare , DURANTE una CERIMONIA militare , un intero plotone su note RAP
    Negroide , figura di MERDA presente sui social di TUTTO il MONDO ;
    spero (ma mi sa di NO) che l’ abbiano CACCIATO a pedate nel CULO .

    Per fortuna erano marinai (non MARò o COMSUBIN ) …….. ma sempre di FFAA si tratta .

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