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Portland, 29 giu — A Portland le forze dell’ordine hanno ucciso un uomo sparandogli nella schiena e il capo della polizia, onde evitare rappresaglie da parte del Black lives matter, ha diffuso un video specificando che la vittima era un uomo bianco. Di conseguenza, non era il caso di preoccuparsi o protestare. Succede negli Usa, a 13 mesi dalla morte di George Floyd, nell’iper progressista Portland, ormai ridotta a enclave dove antifascisti e attivisti Blm dettano legge al posto di chi dovrebbe rappresentarla (e tutelare i cittadini, di qualsiasi colore).



Hanno sparato a un bianco, non c’è bisogno di protestare

Tutto è iniziato con una chiamata alla centrale di polizia che allertava gli agenti di un tentativo di suicidio tra Northeast Holladay Street e Grand Avenue. Il soggetto si trovava all’esterno di un motel. Una volta arrivati sul posto, i poliziotti erano riusciti a convincere il potenziale suicida a desistere dai suoi intenti e farsi accompagnare in ospedale. Al tentativo di perquisizione da parte degli agenti, l’uomo ha prima estratto un cacciavite dalla tasca, poi ha tentato la fuga. Poi è stato raggiunto dai colpi esplosi dai poliziotti. Colpi che forse si sarebbero potuti evitare: perché sparare a un uomo girato di schiena, nell’atto di fuggire e armato solo di un cacciavite?

Il capo della polizia tranquillizza tutti

Sul posto arrivano i primi attivisti Blm, attirati dai messaggi social che circolavano in quelle ore e parlavano dell’uccisione di un afroamericano. Sul luogo della sparatoria iniziano le proteste con lanci di oggetti e momenti concitati. Fino all’arrivo di Chuck Lovell, il capo della polizia di Portland, afroamericano. Lovell era stato nominato il giugno scorso in sostituzione del suo predecessore, Jami Resch, donna e bianca, accusata di aver usato una «forza inappropriata» per contenere i disordini e le devastazioni accadute dopo la morte di Floyd.

E che cosa fa il capo della polizia per tranquillizzare i potenziali devastatori? Assicura tutti sul fatto che il cittadino ucciso era solo un bianco. Non c’è quindi motivo di spaccare le vetrine o incendiare le automobili. I manifestanti rompono le righe e se ne ritornano obbedienti a casa. «Possiamo confermare che la persona coinvolta è un maschio adulto bianco. E nessun altro è rimasto ferito», annuncia la polizia con un tweet alcuni istanti dopo. L’agente che ha esploso il colpo, si verrà poi a sapere, è un afroamericano, e come da prassi è stato messo in congedo amministrativo retribuito. Del resto ha solo sparato un bianco alla schiena, sarà difficile che si faccia 22 anni come il poliziotto che ha ammazzato Floyd. 

Cristina Gauri



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