Roma, 11 mar – La Russia ha chiesto che venga convocata una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu in relazione alle attività dei presunti laboratori biologici gestiti dagli Usa in Ucraina. Lo ha annunciato su Twitter il vice rappresentante permanente della Russa presso l’Onu, Dmitry Polyansky. Intanto, nella notte si è concluso il primo giro di vertice informale dei leader Ue a Versailles. I capi di Stato e di governo europei si dicono “pronti a nuove sanzioni” contro la Russia.

Presunti laboratori Usa in Ucraina, Russia chiede riunione del Consiglio di sicurezza Onu

La Russia “ha richiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite l’11 marzo per discutere delle attività biologiche militari statunitensi sul territorio dell’Ucraina“, ha twittato Polyansky.

Washington nega: “Non abbiamo e non gestiamo laboratori biologici in Ucraina”

Dal canto suo, il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Ned Price, ha respinto le accuse affermando in un briefing che gli Stati Uniti “non hanno e non gestiscono laboratori biologici in Ucraina”. In merito ai laboratori ucraini – finanziati da Usa, Ue e Oms – interviene la stessa Oms, che invita Kiev a distruggere gli agenti patogeni per prevenirne la diffusione in caso di attacco alle strutture. Lo riporta la Reuters.

Zelensky respinge le accuse: “Semmai è Mosca che sta preparando un attacco chimico”

Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto le accuse di Mosca. “Presumibilmente, staremmo preparando un attacco chimico. Questo mi rende davvero preoccupato, perché di una cosa siamo convinti: se vuoi conoscere i piani della Russia, guarda di cosa la Russia accusa gli altri”, ha detto Zelensky. Il presidente ucraino quindi rigira l’accusa: “E’ la Russia che sta preparando un attacco con armi chimiche“. Sottolineando poi che l’armata russa ha “già fatto cose del genere in altri Paesi” e “lo farà ancora se non vengono fermati”.

Proseguono i combattimenti, forse russe avrebbero attaccato Istituto di fisica a Kharkiv dove si trova reattore nucleare sperimentale

Sul fronte del conflitto, le forze russe avrebbero attaccato l’Istituto di Fisica e Tecnologia nella città di Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina, dove si trova un reattore nucleare sperimentale. A lanciare l’accusa è il Parlamento ucraino su Twitter. Anton Gerashchenko, consigliere del ministro dell’Interno, ha affermato che nell’istituto ci sono “fonti di radiazioni utilizzate per scopi scientifici”.

Forti esplosioni sono state udite questa mattina a Dnipro, terza città ucraina e importante porto fluviale. Lo riferiscono i servizi di emergenza di Kiev. Alcuni media locali affermano che è in corso un attacco missilistico.

Vertice Versailles: Ue pronta a nuove sanzioni contro Mosca

L’Ue è pronta a nuove sanzioni contro la Russia (ritenute illegittime dal presidente Vladimir Putin). Intanto i leader europei riuniti a Versailles chiedono che “la sicurezza e la protezione degli impianti nucleari ucraini siano immediatamente garantite con l’assistenza dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Chiediamo che la Russia cessi la sua azione militare e ritiri tutte le forze e l’equipaggiamento militare dall’intero territorio dell’Ucraina immediatamente e incondizionatamente. E rispetti pienamente l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti”. Così si legge nella dichiarazione dei leader Ue al vertice di Versailles.

Leader Ue: “Russia garantisca i corridoi umanitari”

“Chiediamo alla Russia di rispettare pienamente i suoi obblighi ai sensi del diritto umanitario internazionale. Deve garantire un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli alle vittime e agli sfollati interni in Ucraina e consentire un passaggio sicuro ai civili che vogliono andarsene”. E’ quanto si legge nella dichiarazione dei leader Ue.

Michel: “Inviteremo Zelensky ai Consigli europei, Ucraina appartiene a famiglia Ue”

Infine il presidente del Consiglio Ue Charles Michel annuncia che “inviteremo regolarmente Zelensky ai Consigli europei: l’Ucraina appartiene a famiglia Ue“. “Sul piano pratico collegheremo ulteriormente le reti e le infrastrutture ucraine all’Unione”. Così Michel sull’accordo in merito alla richiesta di adesione dell’Ucraina. Il Paese, ha sottolineato Michel “appartiene alla famiglia europea”.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. ..la ue si é autodistrutta il giorno in cui decise di far entrare i paesi est…il tutto per seuguire il desiderio dei “bottegai” che volevano sfruttare tali popolazioni trasferendo le fabbriche dai paesi di origine….ue: una cricca di bottegaii dal dna a 6 punte..

  2. ..qui da noi, in Italia c’é stato un golpe della sx, appoggiato dagli usa, utilizzando gli “innocenti ” dpcm hanno ridotto l’Italia a serva dei pd/ usa/ eu…non ci saranno piú elezioni..ma solo pd/ draghi..

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