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Putin: “Missili Usa in Europa? Inizino a contare le nostre forze poi decidano”

by Adolfo Spezzaferro
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Mosca, 20 feb – Vladimir Putin lancia un avvertimento agli Stati Uniti: se dovessero dispiegare missili a medio e corto raggio in Europa, la Russia risponderà “immediatamente” prendendo di mira i suoi armamenti non solo verso quei Paesi europei, ma anche verso i “centri decisionali”. Così il presidente russo durante il suo intervento davanti al Parlamento sullo Stato della nazione.

Il collocamento dei missili Usa in Europa è una minaccia estremamente pericolosa per la sicurezza della Russia e della pace in generale. La Russia non ha intenzione di dislocare per prima i missili a corto e medio raggio proibiti dal trattato Inf ma se gli Usa piazzeranno i loro razzi in Europa la Russia risponderà per proteggere la sua sicurezza nazionale, in modo speculare e asimmetrico, dato che a finire nel mirino non saranno solo i razzi stessi ma i centri dove si prendono le decisioni a livello politico“, ha minacciato Putin.

“Non credo che la situazione internazionale di oggi sia tale da richiedere una esacerbazione ulteriore e irresponsabile, non vogliamo questo”, ha chiarito. Gli Stati Uniti “inizino a contare le nostre forze e poi decidano”, ha aggiunto Putin nel suo messaggio annuale alle Camere unite del Parlamento, elencando le nuove forze della difesa.

“A questo proposito, voglio fare un’osservazione importante: nella primavera di quest’anno verrà lanciato il primo vettore sottomarino del complesso Poseidon, il lavoro sta procedendo come previsto”, ha ammonito il presidente russo.

Gli Stati Uniti devono rinunciare alle illusioni sulla difesa missilistica mondiale. Il lavoro sulla creazione di nuove armi continua. E’ iniziata la produzione in massa di Avangard (motoaliante ipersonico, ndr). Quest’anno saranno forniti al primo reggimento delle forze strategiche missilistiche. I test sono condotti su Sarmatian, Peresvet e Kindzhal nella modalità di combattimento sperimentale”.

Insomma, un dispiegamento di forze corredato da toni da guerra fredda. Il leader russo ora attende la replica a tono del presidente Usa Donald Trump, paradossalmente additato in casa sua come filo-russo.

Adolfo Spezzaferro

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1 commento

Savino 20 Febbraio 2019 - 11:44

Dura dcisione, difficile quanto necessaria, gli Stati Uniti, vivono di guerre, non si fermeranno, loro, senza guerre non sanno vivere, senza guerre, non sono nessuno, la loro esistenza si e forgiata, ammazzando e distruggendo civiltà irrecuperabili, invadendo, occupando, colonizzando e sottomettere tutti cioò che incontrano sul loro cammino. Gli Stati Uniti, sono determinati a distruggere culture, Civiltà e storie che l’oro non hanno, non potranno mai havere, l’oro hanno solo la cultura delle armi e del dominio, a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzi. Per amore per la vita Umana e per il Pianeta terra, lunico esistente ed irripetibile, qualcuno dovrà pur fermare questi pazzi perversi, povera Europa. Grazie Signor Putin.

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