18iran.600Teheran 23 nov – Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato oggi a Teheran il presidente della Repubblica Islamica Iraniana, Hassan Rohani, e l’ayatollah Kamenei, guida suprema del paese.

Un incontro di portata storica che avviene a margine del Forum dei paesi esportatori di gas – il Gecf – e che sicuramente è servito per iniziare ad operare sulla fitta agenda di incombenze internazionali che vede i due paesi in stretta collaborazione.

In primis c’è ovviamente la questione della crisi siriana e la gestione dell’escalation terrorista in Europa e in Medio-oriente.

Il meeting era stato annunciato nei giorni scorsi dal consigliere del presidente russo, Juri Ushakov, che aveva dichiarato che vi si sarebbero dibattute “le questioni di attualità della cooperazione bilaterale commercio e investimento, cooperazione, energia nucleare, produzione di petrolio e gas, cooperazione tecnica e militare”. Ushakov ha poi aggiunto che particolare attenzione verrà riservata alle questioni internazionali di maggiore rilievo, come la soluzione del conflitto siriano, la realizzazione di un piano d’azione completo e condiviso sul programma nucleare iraniano e la lotta al terrorismo.

Questo incontro ha visto Vladimir Putin di nuovo a Teheran dopo otto anni dall’ultimo viaggio; il Financial Times sulla visita scrive inoltre che ci sarebbe in ballo la vendita di 100 esemplari del bireattore Sukhoi Superjet 100, realizzato con l’italiana Alenia Aermacchi del gruppo Finmeccanica.

I jet sarebbero già pronti per essere consegnati in attesa della cessazione delle sanzioni economiche.

Alberto Palladino

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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