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Quei Paesi europei dove il green pass non è obbligatorio

by Eugenio Palazzini
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Paesi europei green pass, Ue

Roma, 14 set – Alcuni Paesi europei hanno reso il green pass, sulla falsa riga di quello voluto dal presidente Emmanuel Macron in Francia, obbligatorio. Il caso italiano, per ovvi motivi, è noto a tutti voi lettori. Ci sono poi altre nazioni ad aver introdotto il certificato verde, in varie forme. Ad esempio in Germania – dove l’obbligo vaccinale è stato escluso – il green pass è richiesto per accedere a ospedali, piscine, palestre, ristoranti al chiuso, parrucchieri e pure per prenotare una stanza in un albergo. Al contrario al momento il governo tedesco non lo ha imposto per insegnanti e accessi alle scuole. In Austria e in Portogallo la situazione è simile a quella della Germania.

Paesi europei dove il green pass non è obbligatorio

Ci sono però molti Stati europei in cui il certificato verde non è obbligatorio. Ecco qualche esempio emblematico, con tutte le differenze del caso.

Belgio: al momento nessun obbligo per i residenti, ma il 17 settembre è attesa una decisione governativa al riguardo. Chi entra in Belgio deve comunque avere il green pass (con seconda dose di vaccino effettuata almeno due settimane prima dell’ingresso nel Paese), oppure tampone negativo o certificato di guarigione dal Covid avvenuta negli ultimi 180 giorni.

Spagna: niente green pass obbligatorio. Ad agosto i giudici della nazione iberica hanno bocciato il certificato verde. Obbligatorie soltanto le mascherine al chiuso. Le singole regioni possono però scegliere se adottare o meno il lasciapassare.

Svezia: nessun certificato verde obbligatorio. La nazione scandinava ha pure annunciato l’abolizione della gran parte delle restrizioni anti Covid – già piuttosto blande – entro il 29 settembre. Richiesta soltanto la certificazione digitale covid Ue per chi entra in Svezia.

Danimarca: green pass abolito, così come tutte le misure restrittive anti Covid.

Regno Unito (Paese extra Ue): il governo di Londra ha detto no al green pass e a breve toglierà pure la legislazione di emergenza. Soltanto in Scozia, dal primo ottobre, entrerà in vigore il certificato verde obbligatorio per locali notturni, eventi sportivi e concerti.

Curiosità: nella classifica “Covid resilience ranking”, stilata a fine agosto da Bloomberg e relativa ai Paesi che stanno gestendo meglio la pandemia, al primo posto figura la Norvegia, al secondo l’Olanda. In entrambi i casi il green pass non è obbligatorio.

Eugenio Palazzini

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1 commento

Sergio Pacillo 15 Settembre 2021 - 6:16

Ma Salvini queste cose le ignora ?
Mettetelo al corrente.

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