Gaza, 12 nov – Il leader della Jihad islamica palestinese è stato ucciso nella notte in un raid condotto da Israele su Gaza City. I militanti palestinesi hanno reagito lanciando numerosi razzi dalla Striscia di Gaza contro lo Stato ebraico, intercettati dal sistema di difesa antimissile Iron Dome. Le autorità hanno disposto la chiusura di tutte le scuole nel sud di Israele e anche a Tel Aviv. Baha Abu Al Ata, 42 enne comandante del braccio armato della Jihad islamica palestinese, le Brigate al Quds, e sua moglie sono stati uccisi in un attacco aereo contro la loro abitazione nella parte est di Gaza City. “Abbiamo appena colpito il comandante a Gaza della Jihad, Baha Abu Al Ata – hanno annunciato su Twitter le Forze di difesa israeliane – che era direttamente responsabile di centinaia di attacchi terroristici contro civili e soldati israeliani. Il prossimo attacco è imminente”.

Fallita l’uccisione di un altro leader della jihad a Damasco

La Jihad islamica palestinese ha poi dato notizia di un raid nella notte su Damasco, contro l’abitazione di Akram al Ajouri, uno dei leader del gruppo. L’uomo è sopravvissuto, mentre sono morti il figlio ed una guardia del corpo, riferisce la Jihad, secondo quanto si legge sul Times of Israel. Nessun commento è arrivato dalle Forze di difesa israeliane. Secondo le autorità siriane, la difesa antiaerea di Damasco ha sparato contro “un obiettivo ostile” durante il raid contro un edificio nell’area di Mezzeh, situato nei pressi dell’ambasciata libanese.

La jihad islamica: “La nostra reazione farà tremare l’entità sionista”

La Jihad islamica palestinese ha confermato la morte del suo comandante militare e, in un volantino diffuso a Gaza, promette: “La nostra reazione farà tremare l’entità sionista“. “Andiamo in guerra. Benjamin Netanyahu ha superato tutte le linee rosse con l’uccisione del comandante delle Brigate al Quds, Baha Abu al-Ata. Risponderemo con vigore”, ha detto Ziad al Nakhala, segretario generale dellar Jihad Islamica, al sito d’informazione Dar al Hayat secondo quanto riporta il Times of Israel. Anche Hamas ha affermato che Israele “ha la piena responsabilità di tutte le conseguenze di questa escalation” e ha promesso che la morte di Ata “non rimarrà impunita”.

Ludovica Colli

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