Roma, 12 nov – Un anormale famiglia palestinese che entra in un ospedale per accompagnare una parente in preda alle doglie, seduta su una sedia a rotelle. Sotto al finto pancione, però, c’è un mitragliatore, mentre i famigliari sono in realtà una squadra speciale dell’esercito dello Shin Bet israeliano specializzata in azioni sotto copertura. L’azione, ripresa dalle telecamere della struttura, è stata portata a termine nell’ospedale di Hebron, al fine di arrestare un miliziano di Hamas sfuggito alla cattura dopo un accoltellamento.

Una volta entrati, i 21 uomini con le kefieh e le mitragliette, in pochi attimi hanno preso il controllo del piano dell’ospedale. Secondo la ricostruzione dell’esercito israeliano, la squadra ha poi raggiunto la camera dove era ricoverato il ricercato, Azzam Shaldallah, per catturarlo: a quel punto sono stati attaccati da uno dei parenti, che è stato ucciso.

Pochi attimi più tardi hanno lasciato l’ospedale dopo aver caricato Shaldallah sulla sedia a rotelle usata prima per la finta partoriente. Gli uomini di questo tipo di azioni sono detti “mistaravim”, “quelli che si travestono da arabi”: è una sezione dello Shin Bet in cui vengono presi solo ebrei sefarditi, cioè originari dei Paesi arabi e del Nord Africa, che conoscono bene l’arabo e che possono essere scambiati per palestinesi.

 

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