Roma, 14 mar – “La Russia ha chiesto aiuto militare alla Cina per la guerra in Ucraina”. La notizia choc riportata ieri dal Financial Times, che cita fonti americane, ha fatto molto discutere nelle ultime ore. Un’indiscrezione diffusa peraltro anche da alcuni importanti media americani, come il New York Times. E’ indiscutibile che se Pechino dovesse inviare armi il conflitto potrebbe estendersi su larga scala, con il coinvolgimento di una superpotenza sinora piuttosto defilata e opportunatamente cauta. Si aprirebbe insomma una partita globale dalle conseguenze inimmaginabili.

Davvero la Cina fornisce armi alla Russia?

Ma cosa c’è di vero nella rivelazione del quotidiano britannico? Davvero la Cina ha deciso di prendere in qualche modo parte alla guerra? Le autorità del dragone asiatico hanno in realtà smentito categoricamente, accusando gli Stati Uniti di sciorinare fake al riguardo. La presunta richiesta russa, secondo Pechino sarebbe infatti soltanto “disinformazione” da parte di Washington. “Ultimamente, gli Stati Uniti diffondono notizie false contro la Cina”, ha dichiarato alla stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian. A smentire il coinvolgimento di Pechino è arrivato anche il portavoce dell’ambasciata cinese a Washington, Liu Pengyu. “La Cina è profondamente preoccupata e addolorata per la situazione in Ucraina. Speriamo con sincerità che la situazione si allenti e la pace torni presto”, ha detto Pengyu. Il diplomatico ha specificato però di non aver “mai sentito parlare” di armi cinesi alla Russia e che la priorità di Pechino, in questa fase, è “impedire che la situazione di tensione in Ucraina possa sfuggire dal controllo”. Perché “è una situazione davvero sconcertante”.

Come stanno le cose

Come stanno le cose allora? Le ipotesi sono essenzialmente tre.
La prima: Stati Uniti e Regno Unito provano a fare pressioni su Pechino, per ottenere dichiarazioni più chiare sul non coinvolgimento della Cina nel conflitto ucraino e isolare ancor di più la Russia a livello internazionale.
La seconda: la Russia, che è già in una posizione nettamente dominante sul piano bellico rispetto all’Ucraina, pur non avendo bisogno di armi dalla Cina, prova a coinvolgerla per dimostrare che esiste un fronte compatto anti-occidentale.
La terza: la Cina fornisce sul serio armi, ma lo fa sottotraccia, per restare punto di riferimento imprescindibile per la Russia e al contempo continuare a ritagliarsi il ruolo di arbitro immacolato sul tavolo diplomatico.

C’è poi il dato di fatto oltre le ipotesi: la Cina si percepisce come potenza imperiale e non ha interesse a farsi trascinare nel gioco delle parti. Osserva e guadagna terreno grazie agli errori altrui.

Eugenio Palazzini

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6 Commenti

  1. Ultima ipotesi: per ora, a partita a scacchi ancora agli inizi qualche timore (si fa per dire…) ce l’ hanno !! E’ tempo per ricordare l’ originale quadro e le tante copie veritiere esistenti della “partita a scacchi con la morte” e su questo, una volta tanto, lascerei la parola a Sgarbi…

  2. La Guerra Santa e Tartufesca… nelle Economia di Guerre… ah ah

    La Russia chiede assistenza militare alla Cina?… ah ah ah ah ah ah
    Ma non ci si può credere!…

    1) il primi al mondo sono i Gangster-Yankees (USA):
    indice forza militare 0,0453,
    personale militare: 1.832.000;
    potenza aerea: 13.247;
    forze navali: 484;
    carri armati: 6.612;
    budget per la difesa: 770.000.000.000$
    (Quelle note, registrate… Mancano poi “bombarette” e “tric e trac”…. ah ah)

    2) Russia:
    indice forza militare 0,0501:
    personale militare: 1.350.000;
    potenza aerea: 4.173;
    forze navali: 605;
    carri armati: 12.420;
    budget per la difesa: 154.000.000.000$
    (Quelle note, registrate… Mancano poi “bombarette” e “tric e trac”…. ah ah)

    3) Cina:
    Indice di forza militare (0,511);
    3.134.000 unità di personale militare.
    Un numero superiore a quello di USA e Russia messi insieme, ma il dato peggiora se si guarda all’arsenale militare:
    – 3.285 velivoli come potenza aerea,
    – 777 unità di potenza navale;
    – 5.250 carri armati;
    – budget: di 250.240.000.000$.
    Quelle note, registrate… Mancano poi “bombarette” e “tric e trac”…. ah ah Afghanistan

    L’Economia di Guerre “non dichiarate” (vedi cosa dice Mario-n-Draghi-Stan)… e La nuova scienza sciamanico cabalistica giornalistica di Regime…
    è come se gli Usa chiedessero sostegno militare alla Grecia ah ah ah ah
    By Manlio Amelio

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