Home » Russia, multa da 12 milioni di dollari a Apple: per l’antitrust “abusa” di posizione dominante

Russia, multa da 12 milioni di dollari a Apple: per l’antitrust “abusa” di posizione dominante

by Ilaria Paoletti
1 commento
Apple Russia

Roma, 27 apr –  L’Antitrust russa ha multato Apple per oltre 12 milioni di dollari. L’accusa è di abuso di posizione dominante sul mercato.

Apple, la multa salta dell’antitrust russo

Secondo il Servizio federale russo Antimonopoli, la distribuzione di Apple di applicazioni mobili  attraverso il suo sistema operativo iOS comporterebbe un vantaggio competitivo per i suoi prodotti. L’Antitrust russa ha spiegato di aver colpito Apple con una multa di oltre 906 milioni di rubli dopo una sentenza sfavorevole scaturita dalla denuncia presentata contro il colosso della Mela dalla società di sicurezza informatica Kaspersky Lab, che è russa.

La legge “anti Apple” del Cremlino

La Apple ha presentato un ricorso contro la sentenza, e martedì ha dichiarato all’agenzia di stampa statale Ria Novosti che “rispetta il Servizio federale antimonopolio della Russia, ma non è d’accordo con la sua decisione”. La multa sembrerebbe direttamente collegata alla nuova legge è entrata in vigore in Russia all’inizio di questo mese, con la quale si chiede che smartphone, tablet e computer venduti nel Paese siano dotati di software e app russi preinstallati al momento dell’acquisto. Non a caso, viene soprannominata la legge “anti-Apple”. La legge sarebbe stata concepita come tentativo di promuovere le società tecnologiche russe, ma secondo i detrattori, invece, si tratterebbe solo di un modo per far avere maggiore ingerenza su internet da parte dello stato.

Una “guerra” che dura dal 2019

La Apple ha espresso forte disappunto di fronte a questa nuova legge, minacciando addirittura di ritirarsi dal mercato russo, sebbene alla fine l’abbia accettata senza troppo entusiasmo. D’altronde questa è solo l’ultima delle sanzioni operate dalla Russia nei confronti dei colossi tecnologici come Apple, Google e Facebook. Nel 2019, addirittura, il governo russo ha approvato una legge sullo sviluppo di un “Internet sovrano”.

Ilaria Paoletti

You may also like

1 commento

jenablindata 28 Aprile 2021 - 12:55

la russia moderna NON ha troppa simpatia per gli oligarchi…
(nè per i suoi,e nemmeno per quelli esteri)
e anche a me stanno parecchio sui maroni,tanto è vero che con apple non
ho mai voluto avere a che fare nè sui pc,e nemmeno sui telefoni.
uso indifferentemente window o linux solo per il fatto che ci sono varie alternative sul pc,
e ultimanente sto pensando di comprare una sottomarca di smartphone
(pur di avere un android stock)
dopo aver scartato
prima tutti i telefoni branded e poi anche quelli di marca, quando mi sono reso conto che tutti hanno blindato il lato software impedendomi di decidere
quali app voglio sul sistema operativo….
e quali no.

ma è tutta l’anda,che non mi piace:
si sta andando verso un mondo dove anche la vita privata è fuori dal controllo del
cittadino e completamente nelle mani delle multinazionali e dei governi.
il maledetto facebook per esempio…(e anche altre app simili)
NON è disinstallabile in nessuna maniera senza rootare il telefono,e perdendo la garanzia.
lo ho fatto nei miei precedenti smartphone,ma NON HO PIU’ VOGLIA di stare al gioco:
perchè dovrei spendere una enormità
per un samsung S21 che poi non fa quello che gli dico io….
ma quello che pare a lui,se non gli “stupro” il software?
stesso discorso con le auto:
la guida autonoma è una grande cosa…
ma di fatto porterà a lasciare la TUA vita nelle mani della multinazionale
che produce l’auto,e dei vari governi che avranno sicuramente qualche backdoor nel sistema operativo della macchina.

e questo può andar bene quando il software è scritto da dio…
(non è andato cosi bene con i Boeing 737 MAX)
e puo andare bene quando anche il governo è gestito da dio.

ma finchè sarà gestito da uomini,NON è mai bene dare ad un governo eccessivo potere…
potrebbe abusarne come fa da tempo l’america con le sue backdoor in tutti i software per pc
e smartphone,
i suoi droni usati fuori dai suoi confini e non in tempo di guerra,e il suo scarso rispetto per la vita umana…sia quella dei suoi antagonisti,sia quella dei suoi stessi cittadini.

e questo lo fa l’america… la cosidetta “terra della libertà”
figuriamoci che cosa potrebbe fare la cina,la corea del nord
o la stessa russia,con in mano un potere del genere.

non tanto tempo fa,una delle auto che venivano usate durante i trasporti presidenziali russi…
moderna e con un sistema di adas MOLTO avanzato,
ha avuto un malfunzionamento durante un viaggio su una strada ad alta velocità:
e “casualmente” ha sterzato bruscamente, invadendo la corsia opposta e disintegrandosi contro un’altra auto.
ma casualmente,eh?
non si è potuto provare niente,almeno per quello che ne so.

di certo però,se io fossi putin NON andrei MAI in giro su una tesla….
non finchè’ il gioco è questo.

riassumendo,se il sistema operativo è chiuso e blindato,
se non si può interagire davvero,con le macchine che lo usano,se
i sorgenti di un software non sono pubblici e verificabili….
come posso essere sicuro (per esempio)
che posso usarlo per l’home banking?
o che il mio governo non possa usarlo per spiarmi,
come fanno SICURAMENTE in cina?
(e anche in russia e in italia,tanto per NON dirlo…)
come posso essere sicuro..
(nel caso di una dittatura,ma non solo)
che il mio cellulare,la mia macchina,
il mio pc…
non possano essere usati contro di me?

non posso.

quindi bisogna SEMPRE essere prudenti,prima di mettersi in mano altrui…

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati