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Semafori gay friendly ViennaVienna, 13 mag – A Vienna arriva l’Eurovision Song Contest e per l’occasione qualcuno ha avuto la bella pensata di creare dei semafori gay: sì, avete capito bene, anziché esserci il classico pedone stilizzato che attraversa ci saranno coppie di gay e lesbiche che si prendono per mano, con tanto di cuoricini.

Nemmeno l’asettico omino dei semafori, quindi, è stato risparmiato dalla ventata di idiozia politicamente corretta.

Cosa c’entri l’omosessualità con un festival musicale non è dato saperlo, al limite avrebbero dovuto mettere omini verdi e rossi con una chitarra a tracolla.

Il fatto che l’anno scorso l’Eurovision sia stato vinto dal travestito Conchita Wurst, tuttavia, fa capire che ormai la manifestazione da canora si è trasformata in politica: si tratta dell’ennesimo carrozzone propagandistico per ideologie alla moda.

Del resto il 20 giugno, nella un tempo austera capitale austriaca, sfilerà la Regenbogenparade, o Vienna Pride.

L’iniziativa, costata 63 mila euro, resterà attiva fino a fine giugno.

Giorgio Nigra

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