Home » Siria: abbattuto caccia israeliano, sparava sui soldati di Assad

Siria: abbattuto caccia israeliano, sparava sui soldati di Assad

by Alberto Palladino
1 commento

caccia israeliano abbatuto sul golanDamasco, 13 set – Nelle prime ore di questa mattina un velivolo israeliano sarebbe stato abbattuto dalle forze armate siriane nel sud-ovest di Qunaytra al confine con la zona del Golan occupato da Israele, lo ha annunciato l’agenzia di stampa siriana Sana che ha affermato che il caccia era sconfinato in territorio siriano con chiari atteggiamenti offensivi.

Alla notizia hanno fatto seguito accuse e smentite da parte di Israele che ha dichiarato tramite un portavoce militare che “nessun velivolo è stato abbattuto nei cieli siriani”, confermando però il lancio da parte siriana di due razzi terra-aria definendolo un “episodio atipico”. Il colonnello Peter Lerner ha invece affermato che: “Due missili terra-aria sono stati lanciati dalla Siria dopo la missione condotta dalle forze israeliane nella notte contro delle posizioni dell’artiglieria siriana. La sicurezza dell’aviazione non è stata mai compromessa”. Sembrerebbe quindi che la pressione israeliana sul Golan non accenni a diminuire, con frequenti scambi di artiglieria con le forze armate siriane, a cui ora pero sarebbe stato fatto seguire anche un attacco aereo diretto.caccia israeliano abbatuto

Da Tel Aviv affermano che l’aviazione israeliana ha colpito una postazione di cannoni dell’esercito siriano come “rappresaglia” e per “tutelare” la sovranità di Israele e la sicurezza dei suoi cittadini, e per supportare l’azione dei coloni che negli anni hanno occupato le alture del Golan, ma da Damasco il comando delle forze armate ha chiarito invece che: “L’ attacco israeliano è stato portato in supporto dei gruppi terroristici armati e in un disperato tentativo di risollevare il morale deteriorato di questi ultimi dopo le gravi perdite subite nella zona di Quneitra”. L’escalation nella zona contesa rischia di assumere connotati critici e preoccupanti in relazione al potenziale bellico dei contendenti e alle ripercussioni regionali ed internazionali che scatenerebbe ma fa sopratutto pensare ad una strategia israeliana volta ad “infastidire” Damasco tuttora impegnata nella lotta alle formazioni terroristiche islamiste.

Alberto Palladino

You may also like

1 commento

Dino Rossi 13 Settembre 2016 - 10:44

Sosteniamo il Presidente Assad ed un Popolo che vuole essere padrone del suo destino!

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati