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Damasco, 11 apr – Nelle ultime ore è stato segnalato che nei cieli del Medio Oriente più di un aereo occidentale sta volando in direzione Siria. Tra questi anche un aereo da rifornimento KC-767 dell’Aeronautica Militare Italiana. Secondo quanto si è appreso il velivolo è entrato in Giordania dallo spazio aereo saudita. L’aereo in questione fornisce la logistica ai caccia USA operanti nei cieli siriani.
Sky News ha riferito all’inizio di mercoledì che i caccia da combattimento guidati dagli Stati Uniti stanno pattugliando a bassa quota i cieli sopra la città di confine al-siriana di al-Tanf nella provincia di Homs, dove Washington gestisce una base militare. Altre fonti riferiscono che gli aerei della coalizione a guida Usa sono stati avvistati nei cieli iracheni e giordani diretti verso la Siria.
Nel frattempo, la Marina Militare degli Stati Uniti ha annunciato che la portaerei Harry S. Truman sarà schierata per una missione in Medio Oriente ed Europa. La nave da guerra, che trasporta 6.500 marinai, è appena salpata in direzione Mediterraneo con sette navi d’attacco e sostituirà l’USS Theodore Roosevelt Strike Group che ha completato un dispiegamento durato quattro mesi nelle acque del Medio Oriente.
Sono tutti segnali che un intervento in Siria potrebbe essere più che imminente. E le conseguenze potrebbero essere di una pericolosità maggiore del previsto. In caso di intervento, infatti, Pechino ha già dato ordine alle sue navi di schierarsi con Mosca e quindi a fianco del governo di Assad in Siria.
Anna Pedri



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2 Commenti

  1. ….è la volta buona che gli amerdecani le pagano tutte…gli italioti, come la restante EU, fa il ”cagnolino”..bella roba.Passano gli anni, ma la sindrome dei ”serventi” non passa…L’unica volta che ci fu un ”no” avvenne con Craxi, ma lo pagò con l’esilio…..

  2. Finalmente uno che ha capito perche Craxi e capitolato insieme al suo sogno di unione pan mediterranea.

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